Agenti e Mediatori Creditizi: iscritti in lieve calo, ma aumentano collaboratori e mandati

DAI DATI OAM UNA ‘FOTO’ SULL’EVOLUZIONE DELLA CATEGORIA, DIFFERENZIATA PER TIPOLOGIA DI ISCRITTI

Riduzione consistente del numero di Agenti persone fisiche, tenuta degli Agenti persone giuridiche, lieve aumento delle società di mediazione creditizia: è l’evoluzione della categoria degli iscritti agli elenchi OAM fotografata dalla comparazione dei dati 2014-2016, che vede anche un consistente aumento dei collaboratori, del numero dei mandati e un’accresciuta professionalità.
Complessivamente il numero di Agenti e Mediatori iscritti (compresi gli Agenti di Istituto di Pagamento) mostra, nel triennio, una lieve flessione (13%) che tiene peraltro conto delle 4.063 cancellazioni deliberate dall’Organismo (comprese quelle derivanti da procedimenti sanzionatori).
A pesare sulla flessione è tuttavia la riduzione del numero di Agenti persone fisiche che rappresentano, nel periodo di riferimento, più del 90% del delta negativo di iscritti: al termine del 2014 si registravano 6.325 Agenti PF, in netta diminuzione a 5.609 (-716) nel 2015, con un ulteriore lieve calo a dicembre 2016 che posiziona il dato finale a 5.406 (-919 dal 2014).
Maggiormente contenuta la flessione degli Agenti persone giuridiche, il cui numero si è peraltro stabilizzato nell’ultimo biennio: nel 2015 la riduzione ha interessato 78 società (da 1.016 a 938) e nel 2016 gli Agenti persone giuridiche iscritti risultano 934 (-82 dal 2014). Decrescono anche gli Agenti IP (-255) con una riduzione concentrata, ancora una volta, nelle persone fisiche che passano da 1.555 nel 2014 a 1.347 nel 2016.
Nel settore della mediazione creditizia si riscontra invece una tendenziale stabilità: nel 2015 le società iscritte sono aumentate di 13 unità (passando da 287 a 300) e si sono infine attestate a dicembre 2016 a quota 295.

IMPENNATA DI DIPENDENTI E COLLABORATORI GRAZIE A IP E MEDIATORI

L’evoluzione del mercato dei dipendenti e collaboratori mostra invece un rafforzamento del numero di soggetti a contatto con il pubblico degli iscritti OAM (+ 2.282 dal 2014 al 2016). A trascinare l’incremento sono i rapporti di dipendenza e collaborazione instaurati con Agenti IP persone giuridiche (+1.893) ma anche i Mediatori fanno la loro parte, con un aumento di 396 unità tra dipendenti e collaboratori, che sembra indicare una crescita dimensionale delle società. Si consolida anche l’organico degli Agenti in attività finanziaria persone giuridiche (+63) mentre per le persone fisiche si registra una lieve diminuzione (-22).

IN AUMENTO COSTANTE L’OFFERTA DI PRODOTTI E SERVIZI FINANZIARI

Nonostante la riduzione del numero di Agenti iscritti negli anni 2014-2016, risulta in costante aumento nell’offerta di prodotti e servizi finanziari. Nel 2015 l’offerta consta di 275 prodotti in più rispetto al 2014, con un incremento più incisivo nel 2016 (+1.225): al 31 dicembre 2016 gli Agenti OAM hanno dichiarato 20.555 prodotti e servizi offerti nell’ambito dei mandati ricevuti da Banche e Intermediari finanziari (+7,8% rispetto al 2014).
L’analisi comparativa delle diverse tipologie di prodotti offerte rivela che la “Cessione del V dello stipendio/pensione e delegazioni di pagamento” rappresenta, senza particolari variazioni rispetto al 2015 (+74) e al 2014 (+87), il prodotto maggiormente presente sul mercato (21%), seguito dal “Credito personale” (14%), “Mutui” (10%) e “Credito finalizzato” (8%).
Nell’ultimo anno si registrano infine importanti aumenti sul numero di mandati per le categorie Credito personale (+416) e Mutui (+228), mentre sono in diminuzione il comparto dei prodotti “Leasing” (-101), la “Ristrutturazione del credito” (-69) ed il “Credito finalizzato” (-36).

CRESCE LA PROFESSIONALITÀ DI ISCRITTI E COLLABORATORI

A fronte di una sostanziale stabilizzazione del numero degli iscritti, l’analisi dei dati permette di riscontrare anche un aumento del livello di professionalità che si estende anche ai collaboratori. Dal 2012 al 2016 la percentuale di idonei alla prova d’esame è passata dal 62 al 74%.
Sale anche il numero di ‘promossi’ alla prova valutativa che riguarda collaboratori di Mediatori creditizi o di Agenti in attività finanziaria, costituiti sotto forma società di capitali: la percentuale di idonei è aumentata dall’83,4% dell’ultimo quadrimestre 2015, da quando cioè la prova viene gestita direttamente dall’OAM, all’85% del 2016.
Diminuisce invece la percentuale di prove invalidate (dal 2,9 all’1%), a dimostrazione della crescente serietà con la quale viene affrontata la prova stessa.

Fonte: OAMagazine – ANNO 2017 | N.2

L’OAM indice un nuovo esame il 26 Giugno 2017 a Milano

Sarà possibile iscriversi dal 5 Giugno fino al 19 Giugno prossimo alla 4° e 5° sessione dell’esame 2017 per Agenti e Mediatori Creditizi che si svolgeranno a Milano lunedì 26 Giugno rispettivamente alle 11:00 e alle 15:00.

Per effettuare la prenotazione della prova d’esame ricordiamo che è necessario:

  1. effettuare la “Registrazione” al portale dell’OAM;
  2. entrare nella propria Area Privata, tra i “Servizi”, e accedere alla funzione “Prenotazione sessione d’esame”;
  3. verificare l’effettiva disponibilità dei posti prima e, se non già esauriti, effettuare il versamento del contributo per la prova quale indicato all’art. 5 del Bando;
  4. ripetere il passaggio nr. 2 e procedere con la prenotazione della prova d’esame, indicando al momento della prenotazione stessa il CRO/TRN relativo al versamento;
  5. accertarsi che la prenotazione sia andata a buon fine, verificando che per la sessione prenotata sia attivo il simbolo di un cerchio con un flag verde di conferma.

In assenza di posti disponibili, qualora il pagamento fosse stato comunque effettuato, lo stesso potrà essere riutilizzato per la prenotazione di successive sessioni di prova d’esame o, in alternativa, ne potrà essere richiesto il rimborso all’indirizzo info@organismo-am.it , allegando copia della ricevuta del bonifico effettuato.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Possono essere ammessi alla partecipazione alla prova d’esame i soggetti che:

– abbiano versato nei suddetti termini il contributo richiesto per la prenotazione pari ad Euro 150,00 deve essere versato, prima della prenotazione della prova, sul conto corrente n. 000102315663, intestato a OAM ASSOCIAZIONE (IBAN: IT 17 B 02008 05154 000102315663), indicando nella causale il nominativo e il codice fiscale del soggetto a favore del quale il contributo è versato. Ai fini della validità della prenotazione, il candidato deve indicare al momento della prenotazione stessa il TRN (Transaction Reference Number) relativo al versamento effettuato.

– abbiano partecipato a un corso di formazione sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

Corso Esame OAM

BANDO E COMMISSIONE D’ESAME

Per scaricare il bando e la commissione d’esame potete cliccare di seguito:

Bando d’esame – Sessioni 4/2017 e 5/2017 del 26 giugno 2017 a Milano

Commissioni d’esame – Sessioni 4/2017 e 5/2017 del 26 giugno 2017 a Milano

DOVE SI SVOLGERA’ L’ESAME

L’esame si svolgerà presso l’Hotel Michelangelo in Via Scarlatti, 33 (vicinissimo alla Stazione Centrale). Cliccando qui trovate una lista di hotel vicini alla sede d’esame ordinati per prezzo per la sera del 25 Giugno.

IL LIBRO PER PREPARARE L’ESAME

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DATABASE QUESITI ESAMI E SIMULATORE PER ESERCITARSI

Cliccando qui troverete il nuovo database delle domande d’esame – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore dell’esame gratuito.

Simulatore OAM

 

 

 

 

Tutte le date delle prove valutative per i dipendenti e i collaboratori di Agenti e Mediatori di Maggio e Giugno 2017

In base all’ultimo bando per la prova valutativa (che è possibile scaricare qui), relativo al 2° trimestre 2017 le prove valutative si effettueranno nelle date e negli orari riportati di seguito:

Come funziona la prova

La prova consiste nel superamento di un test di verifica, eseguito con strumenti informatici, composto da 20 quesiti a scelta multipla e risposta singola, della durata massima di 20 minuti. Ad ogni risposta corretta è attribuito un punteggio pari a 1; ad ogni risposta errata o non data non è detratto od attribuito alcun punteggio.

I quesiti sottoposti ai candidati sono estratti dal database di domande che potete scaricare qui, nel rispetto delle percentuali previste nella Tabella qui riportata (clicca qui).
Il test si intende superato ottenendo un punteggio pari o superiore a 12/20.

Per la partecipazione ad ogni Sessione è previsto un contributo pari ad Euro 100,00 (cento). E’ inoltre necessario frequentare un corso di formazione professionale di cui all’art. 14, comma 1, lett. b), del D.Lgs. 141/2010, così come disciplinato nell’art. 3 della Circolare n. 19/14.

Qui di seguito trovate il nostro.

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Prenotazione della Prova

Per lo svolgimento della Prova è necessario:

  • registrarsi personalmente sul Portale dell’OAM (clicca qui);
  • accedere alla propria Area privata e prenotare una sessione disponibile tramite l’apposito servizio;
  • installare sul proprio PC il software per lo svolgimento della Prova (clicca qui).

Simulazione della Prova

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore gratuito della Prova Valutativa.

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Verifica del superamento della Prova

Una volta effettuata la prova, per verificare il vostro esito è indispensabile anzitutto avere a disposizione sia il codice fiscale che il Codice prova OAM. Sarà quindi possibile visualizzare l’esito qui.

 

Nel 2016 lieve calo del numero degli agenti e mediatori creditizi, ma mandati in aumento. Tutti i dati su iscritti ed esami

LA SITUAZIONE DEGLI ISCRITTI

Dai dati della relazione annuale dell’Oam emerge che nel 2016 gli iscritti sono diminuiti, rispetto all’anno precedente, di poco meno del 2,8% (-231 unità), mentre i mandati comunicati risultano complessivamente 20.555, con un aumento di 1.225 unità (il 58% relativo alla concessione di finanziamenti, il restante ai servizi di pagamento).
Relativamente agli iscritti la flessione si è concentrata nel comparto degli Agenti – persone fisiche (- 203 soggetti), mentre aumentano gli Agenti IP – persone giuridiche (+9) che fanno da volano all’aumento del numero di rapporti di dipendenza e di collaborazione: +1.893 su un totale di +1.961 distribuito su tutte le categorie iscritte. In lieve incremento anche i dipendenti e collaboratori dei mediatori creditizi.
La contrazione complessiva va letta anche alla luce dell’intensificazione dei controlli sul mantenimento, da parte degli iscritti, dei requisiti previsti dalla legge: per coloro che ne sono risultati privi l’Organismo ha infatti provveduto alla cancellazione.
Il maggior numero di iscritti si concentra nelle regioni della Lombardia (13,8%), del Lazio (12,5%), della Sicilia (12,3%) e della Campania (11,7%), equivalenti al 50% del totale degli iscritti.
Quanto ai prodotti ‘veicolati’ attraverso la rete degli iscritti all’OAM, nel 2016 si sono registrati importanti aumenti sul numero di mandati per le categorie Credito personale (+416) e Mutui (+228), mentre sono in diminuzione il comparto dei prodotti “Leasing” (-101), la “Ristrutturazione del credito” (-69) e il “Credito finalizzato” (-36). Tra i servizi di pagamento si registrano consistenti aumenti per i mandati aventi a oggetto la promozione del prodotto “Carte di credito e di debito” (+350) e “Incasso e trasferimento fondi e altri servizi di pagamento” (+123) mentre più contenuto risulta l’aumento dei mandati “Money transfer” (+36). In termini percentuale la “Cessione del V dello stipendio/pensione e delegazioni di pagamento” rappresenta, senza particolari variazioni rispetto al 2015 (+74), il prodotto maggiormente presente sul mercato (21%), seguito dal “Credito personale” (14%), “Mutui” (10%) e “Credito finalizzato” (8%).

TUTTI I DATI SULL’ESAME OAM NEL 2016

TUTTI I DATI SULLA PROVA VALUTATIVA OAM NEL 2016

 

Al via oggi le iscrizioni per l’Esame OAM del 27 Marzo a Roma

E’ possibile iscriversi da oggi fino a lunedì 20 Marzo all’esame per diventare Agente e Mediatore Creditizio che si svolgerà a Roma il prossimo 27 Marzo presso il Centro Congressi Cavour (in Via Cavour, 50 – vicinissimo alla Stazione Termini – Cliccando qui trovate una lista di hotel vicini alla sede d’esame ordinati per prezzo per la sera del 26 Marzo).

Come ricorda l’OAM sul suo sito per la prenotazione della prova d’esame è necessario:

  1. effettuare la “Registrazione” al portale dell’OAM;
  2. entrare nella propria Area Privata, tra i “Servizi”, e accedere alla funzione “Prenotazione sessione d’esame”;
  3. verificare l’effettiva disponibilità dei posti prima e, se non già esauriti, effettuare il versamento del contributo per la Prova quale indicato all’art. 5 del Bando;
  4. ripetere il passaggio nr. 2 e procedere con la prenotazione della prova d’esame, indicando al momento della prenotazione stessa il CRO/TRN relativo al versamento;
  5. accertarsi che la prenotazione sia andata a buon fine, verificando che per la sessione prenotata sia attivo il simbolo di un cerchio con un flag verde di conferma.

In assenza di posti disponibili, qualora il pagamento fosse stato comunque effettuato, lo stesso potrà riutilizzato per la prenotazione di successive sessioni di Prova d’esame o, in alternativa, ne potrà essere richiesto il rimborso all’indirizzo info@organismo-am.it , allegando copia della ricevuta del bonifico effettuato.

Per l’ammisssione all’esame ricordiamo che va svolto un corso di formazione obbligatorio sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

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Cliccando qui troverete il nuovo database delle domande d’esame – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

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Tutte le regole sull’aggiornamento degli agenti e dei mediatori creditizi e sulla formazione di dipendenti e collaboratori

Di seguito vi proponiamo un riepilogo completo degli obblighi attuali:

 AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER TUTTI GLI ISCRITTI ALL’OAM

(circolare 19/14 oam)

 12

Chi è tenuto all’obbligo di aggiornamento professionale?

Sono tenuti alla frequenza di un corso di aggiornamento professionale secondo le modalità disciplinate dalla circolare OAM n. 19/14:

  • le persone fisiche che presentano istanza di iscrizione nell’elenco degli agenti in attività finanziaria;
  • i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o direzione presso società che presentano domanda di iscrizione negli elenchi;
  • i dipendenti e collaboratori delle società iscritte negli elenchi di cui si avvalgono per il contatto con il pubblico.

Quando decorre l’obbligo di aggiornamento professionale?

Ciascuno dei soggetti obbligati all’aggiornamento professionale deve partecipare ad almeno 60 ore di attività di formazione per ogni biennio, di cui almeno 30 ore devono tenersi in aula o con modalità equivalenti. Il biennio di cui al periodo precedente decorre per la prima volta dal 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione nell’elenco ovvero dall’instaurazione del rapporto di amministrazione, direzione, dipendenza o collaborazione (per i relativi collaboratori) con l’iscritto.

Il numero minimo di ore di aggiornamento da effettuarsi in ciascun anno solare è pari almeno 15 ore, di cui almeno 10 ore devono tenersi in aula o con modalità equivalenti.

Anche l’iscrizione non operativa fa decorrere l’obbligo di aggiornamento professionale.

Si considerano equivalenti alla fruizione in aule le modalità di erogazione dei corsi di formazione e aggiornamento svolti esclusivamente attraverso videoconferenza o con modalità di e-learning così come definiti agli artt. 7, 8 e 9 della stessa Circolare.

L’effettuazione di corsi di aggiornamento obbligatori previsti per gli iscritti anche in altri albi, elenchi o registri (es. IVASS), assolve l’obbligo di aggiornamento professionale di cui alla Circolare 19/14?

Sì. Nella misura massima di 10 ore annue ed, in ogni caso, nel rispetto delle disposizioni previste dalle autorità di settore.

Ciascun corso di aggiornamento professionale si conclude con un test di verifica delle conoscenze acquisite?

Sì. Ciascun corso di aggiornamento professionale si conclude con un test di verifica delle conoscenze acquisite, all’esito positivo del quale è rilasciato un attestato comprovante il conseguimento dell’aggiornamento professionale.

L’obbligo di aggiornamento professionale può essere frazionato in più corsi di formazione?

Si. Al termine di ciascun corso il soggetto interessato deve sostenere un singolo test di verifica.

Per quanto tempo l’iscritto o il soggetto partecipante al corso deve conservare l’attestato di aggiornamento professionale?

Per un periodo non inferiore a 5 anni.

Chi è esonerato dagli obblighi di aggiornamento professionale?

I soggetti tenuti all’aggiornamento professionale sono esonerati dagli obblighi di aggiornamento professionale qualora ricorra una delle seguenti ipotesi di impedimento:

  • gravidanza dall’inizio del terzo mese precedente la data prevista per il parto, sino ad un anno successivo alla data del parto stesso, salvo esoneri ulteriori per comprovate ragioni di salute, nonché per l’adempimento dei doveri collegati alla paternità o alla maternità in presenza di figli minori;
  • comprovata grave malattia o infortunio limitatamente alla durata dell’impedimento.

Al verificarsi delle ipotesi di impedimento di cui al precedente periodo, le ore di aggiornamento professionale per biennio si intendono proporzionalmente ridotte in commisurazione della durata dell’impedimento stesso. A tal fine l’iscritto deve dare tempestiva comunicazione all’Organismo della sussistenza dell’impedimento nonché della sua cessazione.

Come può essere suddiviso l’obbligo di aggiornamento professionale?

Nel biennio di aggiornamento professionale deve essere previsto almeno un modulo generale su tutte le materie di cui alla Tabella B della Circolare n. 19/14 e successivi moduli di apprendimento su specifici argomenti, anche in relazione all’attività da svolgere.

Sono previsti adempimenti ulteriori particolari a carico degli iscritti?

Si. Gli iscritti sono tenuti, sotto la propria responsabilità, a verificare sia che la qualità dell’attività di aggiornamento erogata si conforme alle previsioni di cui alla Circolare n. 19/14, che i soggetti eroganti i corsi di aggiornamento siano in possesso dei requisiti richiesti, sia che gli attestati siano conformi alle previsioni vigenti.

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE E PROVA VALUTATIVA PER DIPENDENTI E COLLABORATORI

(circolare 22/2015 oam)

13

In che cosa consiste la formazione professionale?

La formazione professionale consiste nella partecipazione, nei 12 mesi antecedenti alla data di instaurazione del rapporto di dipendenza o collaborazione con l’iscritto, a corsi di formazione della durata non inferiore a 10 ore, svolti in aula o con modalità equivalenti.

Si considerano equivalenti le modalità di erogazione dei corsi svolti esclusivamente attraverso videoconferenza – caratterizzati dalla contemporanea partecipazione, anche se in luoghi fisici diversi, e dalla interazione tra docenti e discenti e tra discenti tra loro – o con modalità e-learning. I corsi e-learning si avvalgono di piattaforme che permettono, tra gli altri, di fruire dei materiali didattici attraverso il web, monitorare continuamente il livello di apprendimento, attraverso il tracciamento del percorso formativo e momenti di valutazione e autovalutazione, e consentono di interagire con docenti/tutor e con gli altri discenti al fine di favorire, tramite le nuove tecnologie, la creazione di contesti collettivi di apprendimento (c.d. “aule virtuali”). (cfr. art. 3, comma 2, della Circolare OAM n. 19/14)

E’ previsto un periodo di validità per la formazione professionale?

Si. La formazione acquisita rimane valida ai fini di una nuova iscrizione negli elenchi, ovvero dell’instaurazione di un nuovo rapporto di dipendenza o collaborazione con un iscritto, fatta salva l’ipotesi che si verifichi un periodo continuativo di inattività pari o superiore a cinque anni.

In cosa consiste la prova valutativa?

La prova valutativa prevista dall’art. 128-novies, comma 1, del TUB, consiste nel superamento di un test di verifica, eseguito con strumenti informatici, delle competenze possedute sulle materie rilevanti per le attività di agenzia in attività finanziaria e di mediazione creditizia.

La prova consta di una prova scritta, della durata di 20 minuti, effettuata con strumenti informatici presso il luogo precedentemente comunicato da ciascun candidato in sede di prenotazione alla stessa.

A ciascun candidato è assegnato un questionario composto di 20 quesiti, a scelta multipla e risposta singola.

I soggetti iscritti sono tenuti a verificare che ciascuno dei loro dipendenti e collaboratori abbia superato la prova valutativa?

Si, gli iscritti devono verificare che ciascuno dei loro dipendenti e collaboratori a norma dell’art. 128-novies del TUB abbia superato la prova valutativa, anche acquisendo l’attestato, prima della trasmissione all’OAM dei nominativi.

Il test finale della prova valutativa prevista per i dipendenti e collaboratori delle società di agenzia in attività finanziaria e mediazione creditizia è svolto a distanza?

Si, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici presso il luogo comunicato da ciascun candidato in sede di prenotazione alla prova.

Le modalità di svolgimento delle sessioni di prova sono indicate negli appositi Bandi pubblicati sul portale dell’Organismo.

Quali sono i requisiti di ammissione alla prova valutativa?

Essi sono:

1.corso di formazione professionale, come disciplinato nell’art. 3 della Circolare OAM n. 19/14;

2.casella di posta elettronica certificata (PEC);

3.registrazione al portale http://www.organismo-am.it, accedendo al servizio “Registrazione”;

4.prenotazione alla prova valutativa, attraverso l’apposito servizio, nei termini indicati nell’apposito Bando pubblicato sul portale dell’Organismo;

5.versamento nei suddetti termini del contributo previsto per la partecipazione alla prova, indicandone il relativo TRN (Transaction Reference Number) in fase di prenotazione;

6.espresso consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003.

Lo svolgimento della prova valutativa è subordinato, altresì, al possesso di un terminale informatico (personal computer), dotato di dispositivo di rilevazione audio e video, avente i requisiti tecnici riportati nell’apposito Bando pubblicato sul portale dell’Organismo.

Dove possono essere reperite le modalità di svolgimento della prova valutativa?

Le date e le modalità di svolgimento delle sessioni della prova valutativa sono definite con apposito Bando pubblicato sul portale dell’Organismo, almeno 30 giorni prima della data prevista per lo svolgimento di ciascuna sessione.

Come previsto dall’art. 8 della Circolare OAM n. 22/15, la prova valutativa viene svolta mediante l’utilizzo di un apposito software applicativo client, disponibile sul portale http://www.organismo-am.it, che deve essere installato preventivamente, attraverso le istruzioni pubblicate sul medesimo portale e comunque fornite al candidato a mezzo di posta elettronica certificata (PEC), sul terminale informatico (personal computer dotato dei requisiti tecnico-informatici) che si intende utilizzare per sostenere la prova.

Una volta validata la prenotazione, ciascun candidato riceve presso il proprio indirizzo di PEC le credenziali, la password e il token (codice alfanumerico) per l’esecuzione della prova valutativa, unitamente alle istruzioni per il download dell’applicativo e lo svolgimento della prova.

Come si effettua la prenotazione alla prova valutativa? Quali sono i dati e le informazioni richiesti?

La prenotazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica mediante l’apposita procedura disponibile sul portale http://www.organismo-am.it, secondo le modalità e i termini indicati nell’apposito Bando.

Per ciascuna sessione il candidato può presentare una sola domanda di prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

A pena di irricevibilità della domanda, nella stessa i candidati devono indicare:

1.i dati identificativi del proprio documento di riconoscimento, con fotografia, in corso di validità, allegandone una copia;

2.il luogo e indirizzo in cui intendono svolgere la prova valutativa;

3.il possesso dei requisiti di onorabilità e di professionalità, stabiliti dal combinato disposto degli artt. 128-novies, comma 1 (escluso il superamento della prova d’esame OAM), del TUB, e 14 e 15 del D.Lgs. n. 141/2010.

E’ previsto un attestato di superamento della prova valutativa?

Si. Il risultato della prova è visualizzabile da parte del candidato al termine della prova stessa.

Il formale superamento della prova, unitamente al relativo attestato, viene comunicato ai partecipanti secondo modalità e termini individuati nell’apposito Bando pubblicato sul portale dell’Organismo.

L’attestato deve essere conservato dall’iscritto e dal dipendente/collaboratore per un periodo non inferiore a tre anni successivo alla cessazione del rapporto tra iscritto e dipendente/collaboratore.

E’ previsto un periodo di efficacia della prova valutativa?

Si. I dipendenti e collaboratori che hanno superato la prova valutativa, qualora cessino il rapporto di dipendenza o di collaborazione per instaurarne uno ulteriore, non sono tenuti a sostenere nuovamente la prova, fatta salva l’ipotesi che si verifichi un periodo continuativo di inattività pari o superiore a tre anni.

I soggetti che hanno superato la prova d’esame devono superare la prova valutativa?

No. I soggetti che hanno superato la prova d’esame sono esonerati dal superamento della prova valutativa.