Mutui e finanziamenti futuri? Ecco come si muoveranno gli italiani

Italiani prudenti nella pianificazione finanziaria: il 9% delle famiglie con un mutuo prima casa dichiara di aver richiesto la sospensione delle rate mentre il 15% ci sta pensando.
4 su 10 pongono maggiore attenzione al controllo del proprio budget.
É quanto emerge dalla nona uscita dell’Osservatorio “LOCKDOWN: come e perché sta cambiando le nostre vite” curata dall’istituto bolognese.


Gli italiani sono alle prese con l’allentamento delle misure ristrettive, la riapertura delle regioni e con un’epidemia che sembra finalmente aver rallentato il suo corso. è quindi arrivato il momento di fare progetti, e di pianificare spese future. L’Osservatorio “The World After LOCKDOWN” di Nomisma e CRIF realizzato su un campione di 1.000 italiani responsabili degli acquisti (18-65 anni) analizza l’impatto del lockdown sulle vite dei cittadini.

Gli italiani sono più attenti alla loro situazione finanziaria

Poco più di un terzo degli italiani, pensando alla situazione finanziaria della propria famiglia tra 6 mesi, si sente in ansia tanto che per più del 60% degli intervistati è molto importante poter monitorare le proprie entrate e uscite e capire quanto si sta risparmiando e spendendo. Inoltre, per più del 50% in questo momento è importante la pianificazione delle spese e la definizione di obiettivi di risparmio. Sicuramente tale consapevolezza è frutto anche della sempre più ampia diffusione di strumenti quali il mobile banking e l’home banking, che durante la fase di lockdown sono stati particolarmente preziosi per disporre operazioni e controllare le proprie finanze.

Uno dei punti di attenzione per le famiglie è rappresentato dalla gestione dei finanziamenti in corso: dalla ricerca emerge che il 6% delle famiglie con un mutuo prima casa in corso ha richiesto la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti mentre un altro 15% pensa che lo farà nei prossimi mesi. Relativamente a coloro che hanno invece dei prestiti in corso, a cui tipicamente sono collegati importi delle rate più contenuti, il 4% dichiara di aver già richiesto la sospensione delle rate mentre il 21% non esclude di richiederla nei prossimi mesi.

Finanziamenti futuri?

Il lockdown ha determinato per il 6% degli italiani la decisione di rinunciare alla richiesta di un finanziamento mentre il 9% dichiara di aver solo deciso di rimandare tale richiesta di qualche mese. Il 3% degli intervistati, invece, ha deciso di procedere comunque con la stipula di un prestito come programmato. Emerge, infine, un 10% di italiani che post lockdown ha valutato di chiedere un nuovo finanziamento che non aveva pianificato in precedenza.

L’indagine realizzata da Nomisma e CRIF ha considerato anche l’orientamento delle famiglie a richiedere specifici finanziamenti: nel dettaglio, il 24% sta già pensando di richiedere l’accesso ai vantaggi legati all’Ecobonus 2020 per gli interventi di efficientamento energetico di case e palazzi mentre il 12% è orientato verso il Sismabonus 2020 per gli interventi di messa in sicurezza antisismica.

Chi deciderà di ricorrere a un finanziamento per sostenere l’acquisto di beni e servizi pensa di farlo principalmente per spese impreviste causate dell’emergenza sanitaria (30%), spese mediche o dentistiche (29%), manutenzione/ristrutturazione casa (26%), esigenze di maggiore liquidità (26%), l’acquisto di un’auto (17%).

Gli italiani pronti a ridurre le spese

Per gestire la ripartenza e far fronte a questa fase di incertezza gli italiani mostrano grande attenzione alla gestione del budget familiare e sono pronti a ridurre o addirittura a rinunciare alle spese destinate al tempo libero e allo svago. Per salvaguardare i risparmi della propria famiglia il 21% degli italiani ridimensionerebbe il budget destinato a viaggi e vacanze, mentre il 20% quello relativo a ristoranti e consumi fuori casa. I cittadini sono orientati a stringere la cinghia anche sull’acquisto di abbigliamento e scarpe (14%) e, dove possibile, di cibo e spesa alimentare (6%). Ci sono però alcuni ambiti dove le famiglie non sono disposte a scendere a compromessi: è il caso della baby-sitter e dell’educazione dei figli (rispettivamente l’1% e il 2% delle famiglie ridurrà queste voci di spesa). Rispetto agli acquisti programmati da tempo è il settore tech a risentirne particolarmente: 1 italiano su 4 rimanderà l’acquisto – precedentemente programmato – di PC, smartphone e tablet, seguito dal 21% che sposterà a data da destinarsi l’acquisto di grandi elettrodomestici come frigorifero, lavatrice, lavasciuga, forno. Anche arredamento e mobili, seguiti dalle auto, rientrano tra le categorie principali di beni il cui l’acquisto può essere rinviato (per il 20% degli intervistati).

“I dati che emergono dalla ricerca evidenziano consapevolezza e maturità da parte degli italiani verso la gestione del proprio budget familiare, persino maggiore rispetto alla crisi dello scorso decennio. Questo potrebbe attribuirsi anche alla crescente diffusione della cultura del controllo e gestione delle proprie finanze, supportata dagli strumenti digital” – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

Maschio, giovane, molto preparato. Dai dati delle prove d’esame e valutativa l’identikit degli intermediari creditizi

Ancora minoritaria la quota delle donne che nel 2019 ha partecipato alle sessioni

Maschio, giovane, molto preparato. È l’identikit che emerge dai dati relativi alle prove d’esame (riservate ai futuri Agenti persone fisiche e alle figure apicali di società di mediazione e Agenti persone giuridiche) e alle prove valutative (per i collaboratori) organizzate dall’OAM nel 2019, pubblicati nella Relazione Annuale del 2019.
Relativamente alla Prova d’Esame, per la quale l’Ufficio Elenchi ha organizzato 15 sessioni, alle quali hanno partecipato 1.132 persone, il primo dato rilevante è la percentuale di candidati risultati idonei, in miglioramento di 3 punti rispetto all’anno precedente. Una conferma, ulteriore, del trend di crescita di questo parametro a partire dal 2012.

La maggior parte dei partecipanti (62%) ha meno di 40 anni e la fascia 26-35 anni è quella che ha ottenuto i migliori risultati in termini di idoneità. I candidati presentati sono principalmente di sesso maschile (67%), con punte che arrivano all’88% per gli over 60. Le donne rappresentano solo il 33% anche se nella fascia d’età 31-40 anni arrivano al 38 per cento.
In termini di provenienza dei candidati, la Campania è risultata la Regione con più partecipanti (15%) seguita dalla Sicilia (13%), Lazio (11%) e Puglia (11%).

Anche i dati relativi ai risultati della Prova Valutativa confermano, sia pur in maniera meno netta, che la professione di intermediario creditizio affascina più gli uomini che le donne. Nel 2019 hanno partecipato alle prove (121 sessioni) 3.311 candidati dei quali il 56% costituito da uomini e il 44% da donne. Se si vanno a ‘spacchettare’ i dati incrociando fascia d’età e sesso risulta che tra i 31 e i 40 anni i partecipanti uomini e donne si equivalgono mentre la percentuale femminile decresce all’aumentare dell’età.

Complessivamente il 64% dei partecipanti ha meno di 40 anni, l’età media si attesta sui 37 anni, gli over 50 è la categoria meno interessata alla Prova Valutativa (13% dei partecipanti).
Sono risultati idonei 3.066 soggetti (93%), confermando l’andamento positivo registrato negli anni precedenti. In 11 casi (0,3% dei partecipanti, in calo rispetto allo 0,4% del 2018) la Commissione di valutazione, grazie alle riprese audio/video a disposizione, ha rilevato palesi violazioni di condotta da parte dei candidati e ne ha invalidato la prova.

Per agenti e mediatori 2019 di consolidamento: in riduzione gli iscritti ma aumentano i collaboratori. bene i mandati

Un 2019 di consolidamento per gli iscritti agli Elenchi di Agenti e Mediatori il cui numero di riduce del 7% attestandosi a 7.956 unità mentre crescono in misura consistente i collaboratori. È il quadro che emerge dalla Relazione annuale dell’OAM in base alla quale, rispetto alla chiusura del 2018, la popolazione degli iscritti risulta diminuita di 596 unità, di cui oltre l’80% costituito da iscritti non operativi. Il generale decremento numerico registrato dall’Ufficio Elenchi può però giustificarsi con l’applicazione di oltre 1.130 provvedimenti di cancellazione adottati dall’Organismo, di cui 316 per mancato pagamento dei contributi di iscrizione negli Elenchi. A conferma di un sostanziale consolidamento del settore va sottolineato il deciso aumento di 1.413 unità dei dipendenti/collaboratori. Una crescita che ha riguardato tutti i settori e in particolare, la mediazione creditizia, che registra il maggiore incremento (+ 710), pari a circa il 50% dell’aumento totale, mentre le agenzie finanziarie, sotto forma di persone giuridiche, incidono per oltre il 30% (+447). Unico comparto in controtendenza quello degli agenti sotto forma di società di persone dove si nota un calo nel numero di collaboratori.

Anche secondo l’analisi svolta dall’Ufficio studi dell’Organismo la riduzione di iscritti, anche se la più rilevante dal 2016, non sembra indicare una sofferenza del settore quanto una stabilizzazione del numero di operatori del mercato. Cresce peraltro la dimensione media degli operatori: il numero medio di dipendenti/collaboratori per Mediatore è passato da 15,5 nel 2016 a 20,3 nel 2019. I dati sembrano indicare un aumento del grado di concentrazione del settore: uno studio effettuato su dati Aida mostra che la percentuale del totale dei ricavi di settore in mano ai Mediatori con più di 100 dipendenti/collaboratori, circa il 4% degli iscritti, è passata da meno del 45% a quasi il 70% tra il 2014 ed il 2018.
Del resto, l’andamento dei mandati conferma la vitalità del settore: a fine 2019 i mandati risultano complessivamente 25.873 ed emerge un importante aumento di 3.241 unità (+14%), triplicando quanto già registrato a fine 2018 (+5%). Il 2019 ha mantenuto sostanzialmente i dati del 2018, con la “Cessione del V dello stipendio/pensione e delegazioni di pagamento” come prodotto maggiormente presente sul mercato (18%), seguito dal “Credito personale” (14%) e dai “Mutui” (10%).

Praticamente immutata, rispetto all’anno precedente, la distribuzione geografica degli iscritti che si concentra nel sud Italia (39%), principalmente in Sicilia e Campania (12%), dove si registra anche la più cospicua presenza di Agenti persone fisiche. Nelle Regioni settentrionali si concentra il 36% degli iscritti, con il 13% in Lombardia, e si rivela una più alta presenza di realtà maggiormente strutturate come i Mediatori creditizi, dei quali oltre il 54% ha qui la propria sede legale (di cui circa il 60% nella sola Lombardia) e gli Agenti nei servizi di pagamento, persone fisiche (circa il 45% del totale sul territorio nazionale). In centro Italia, dove la Regione con maggiore presenza di iscritti è il Lazio (13%), si registra il minor numero di iscritti per la categoria degli Agenti in attività finanziaria, mentre più presenti risultano gli iscritti nella categoria della mediazione creditizia (27%) e gli Agenti nei servizi di pagamento (30%).

 

Fonte: OAMagazine – ANNO 2020 | N.1

In tempi di Covid-19 costretti a diventare digital & mobile. L’esperienza di un intermediario creditizio

Si stima che attualmente circa 80% degli italiani è digital. Il momento apocalittico che stiamo vivendo a causa del COVID 19 rafforzerà ancora di più tale tendenza, portando ad un’ulteriore crescita del fenomeno, con un cospicuo aumento dell’utilizzo dei servizi online in tutti i settori. Nel settore finanziario, in particolar modo nel settore che ci riguarda, ovvero quello dei finanziamenti alle persone e nello specifico la cessione del quinto, a causa dell’obbligo di restare a casa causato dal COVID 19, tutte le banche e le finanziarie hanno attivato in tempi record processi di identificazioni a distanza della clientela, velocizzando delle attività in questo campo specifico che avrebbero richiesto almeno un altro paio di anni per essere concluse. La velocità con cui oggi si sviluppano alcuni processi e fenomeni era inimmaginabile fino a pochi anni orsono e un paio di anni di oggi sono paragonabili a 10 anni di una volta.

Nell’organizzare la mia attività ho molto puntato sull’utilizzo di un’efficace call center che si avvale di una vasta banca dati velocizzando i contatti con la clientela e le procedure che in breve tempo consentono la chiusura dei contratti. Ritengo, pertanto, che la struttura che ho creato abbia degli innegabili vantaggi che contribuiranno al suo rafforzamento in questa esperienza terribile, ma di forte impatto, del COVID 19.

Luca Galli

Webinar gratuito il 13 Maggio 2020 ore 16:00 di presentazione del manuale di preparazione dell’Esame

In occasione della pubblicazione della nuova edizione aggiornata dell’importante “Manuale Agenti in attività Finanziaria e Mediatori Creditizi”, in collaborazione con Atoma, abbiamo creato un webinar gratuito per il giorno 13 Maggio 2020 alle ore 16:00 dove l’autore Gaetano Burrattini spiegherà e risponderà alle vostre domande sul manuale.

Inoltre parteciperanno come correlatori anche il Dott. Federico Luchetti Direttore gen. dell’ O.A.M. ed il Dott. Ciro Iacone della direzione editoriale di Simone Editore S.p.A.

Per effettuare l’iscrizione potete cliccare qui: https://attendee.gototraining.com/r/6573173387619618561

Vi apettiamo!

OAM: il prossimo esame per Agenti e Mediatori Creditizi si farà a Giugno online. Iscrizioni dal 18 al 29 Maggio

L’OAM ha annunciato giovedì 30 Aprile nuove modalità di svolgimento dell’esame in linea con le misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19.

Raffica di sessioni per la prova d’esame OAM, tutte rigorosamente online, a partire dall’otto fino al 26 giugno per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. Lo ha deciso l’Organismo varando l’esame a distanza per coniugare l’esigenza di svolgere le prove con le misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19. In tutto sono state convocate 20 sessioni, con 25 partecipanti ciascuna, alle quali ci si potrà prenotare, secondo nuove modalità pubblicate sul sito (https://www.organismo-am.it/prossima-prova), a partire dal 18 maggio e fino al 29 dello stesso mese.

I candidati dovranno scaricare ed installare sul proprio personal computer l’apposito software per lo svolgimento della prova che sarà presto reso disponibile, insieme alle istruzioni per il suo utilizzo, sul portale web dell’OAM. I candidati sono tenuti a testare, in largo anticipo rispetto alla data dell’esame, il funzionamento del software, dei propri sistemi di audio-video e della connessione internet potendosi, eventualmente, rivolgere, in caso di problemi, all’assistenza tecnica via chat che verrà appositamente predisposta.

Ai soggetti prenotati verranno inviate successivamente via PEC le credenziali e la password necessarie per utilizzare il software il giorno della prova.

Chi sosterrà l’esame, che come di consueto si svolgerà tramite domande a risposta multipla, avrà, in tempo reale, al termine della prova, il risultato calcolato automaticamente dal sistema. Il formale superamento dell’esame sarà, però, attestato esclusivamente dalla Commissione esaminatrice via PEC entro tre giorni lavorativi dallo svolgimento dell’esame stesso, in base anche a quanto rilevato durante la prova – via video ed audio del candidato – ed a valle della verifica del rispetto delle norme comportamentali indicate nel Bando d’esame.

L’OAM ha quindi indetto le sessioni dalla n. 7 alla n. 26 della prova d’esame, con modalità di svolgimento online, per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, come indicato nel Bando pubblicato.

Le sessioni dalla n. 7 alla n. 26 della prossima prova d’esame per l’iscrizione negli Elenchi si svolgeranno nei giorni 8, 9, 10, 11, 12, 22, 23, 24, 25 e 26 giugno 2020, con inizio alle ore 09:30 e 15:00 di ciascun giorno, come indicato nel Bando pubblicato.

Sarà possibile prenotarsi dalle ore 09:00 del 18/05/2020 fino alle 23:59 del 29/05/2020, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Si segnala agli interessati che è possibile prenotarsi e partecipare a una o più tra le sessioni disponibili. Per ogni sessione prenotata deve essere corrisposto il pagamento del contributo previsto.

I posti disponibili per ciascuna sessione sono 25 per un totale di 500 posti.

Le date ed il numero delle sessioni indicate potranno subire variazioni – opportunamente e tempestivamente comunicate – nei casi previsti dal Bando stesso.

Clicca qui per scaricarlo => Bando d’esame – Sessioni dalla n. 7 alla n. 26 dell’anno 2020


VADEMECUM

Quando?

Sono disponibili 20 sessioni per le giornate 8, 9, 10, 11, 12, 22, 23, 24, 25 e 26 giugno 2020, con inizio alle ore 09:30 e 15:00 di ciascun giorno.

Dove?

Il candidato può svolgere la prova nel luogo che preferisce, esclusivamente tramite gli strumenti informatici e relativi requisiti minimi indicati nel Bando, che deve essere comunicato all’Organismo al momento della prenotazione.

Cosa bisogna fare per sostenere la prova d’esame OAM?

  • Leggere attentamente il Bando d’esame.
  • Essere in possesso di un terminale informatico (personal computer), dotato di dispositivo di rilevazione audio (microfono) e video (webcam), avente i seguenti requisiti tecnici:
  • Frequentare un corso di formazione professionale sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

  • Registrarsi al Portale OAM nella sezione “Agenti e Mediatori”.
  • Effettuare il pagamento del contributo di 120€ per la prenotazione alla prova d’esame (deve essere versato, prima della prenotazione della prova, sul conto corrente n. 000102315663, intestato a OAM ASSOCIAZIONE (IBAN: IT51E0200805181000102315663), indicando tassativamente nella causale il nominativo e il codice fiscale del soggetto a favore del quale il contributo è versato).
  • Prenotarsi ad una o più sessioni disponibili esclusivamente tramite l’apposito servizio in area privata e nel periodo di tempo indicato nel Bando: a partire dal 18 maggio fino al 29 maggio 2020.
  • Inoltrare attraverso il portale di prenotazione la copia del pagamento tassativamente entro 48 ore dalla prenotazione effettuata, pena la cancellazione automatica della stessa.
  • Aver prestato il proprio consenso, presa visione dell’informativa resa ai sensi dell’art.13 del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. n. 196/2003, al trattamento dei dati personali, ivi compresi i dati acquisiti durante lo svolgimento della prova d’esame mediante rilevazione audio/video, secondo le modalità indicate nel portale dell’Organismo.
  • Verificare che la prenotazione sia andata a buon fine.
  • Avere preventivamente installato, ed avere funzionante, l’apposito software applicativo reperibile attraverso le istruzioni pubblicate sul portale dell’Organismo e, comunque, fornite al candidato tramite PEC una volta completata la prenotazione della sessione.
    Non appena disponibile il software, sarà possibile scaricarlo e installarlo sul proprio computer, in modo che i candidati possano verificare con congruo anticipo il suo funzionamento. Sarà inoltre messo a disposizione un servizio di assistenza tecnica dedicato per chi riscontrasse eventuali problematiche con il suddetto software.

Quando è possibile prenotarsi all’Esame?

È possibile prenotarsi alle sessioni della prova d’Esame dalla 7/2020 alla 26/2020 esclusivamente tra il 18 maggio 2020 e il 29 maggio 2020.

Come verificare l’esito della prenotazione?

  • Il giorno e l’ora effettiva di svolgimento della sessione d’esame prenotata, sono confermati ai singoli candidati tramite la propria area privata disponibile sul portale dell’OAM al completamento della procedura di prenotazione effettuata.
  • Ai soggetti prenotati verranno inviate successivamente via PEC, all’indirizzo comunicato in sede di registrazione al portale OAM – le credenziali e la password necessarie per utilizzare il software il giorno della prova.

Come verificare l’esito della prova d’esame?

Al termine dello svolgimento della prova, sarà comunicato l’esito in tempo reale. Tale esito deve essere successivamente validato dalla Commissione, entro 3 giorni lavorativi dallo svolgimento della prova, dopo aver valutato il comportamento del soggetto durante lo svolgimento della prova e aver verificato eventuali condotte che violano i regolamenti stabiliti nel Bando.

Il risultato di tale validazione viene poi inviato via PEC ai singoli candidati.

Esiste una raccolta delle domande d’esame?

È pubblicato il database – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Scarica qui il database delle domande d’esame

Link utili

Bando d’esame – Sessioni dalla n. 7 alla n. 26 dell’anno 2020

Database dei quesiti dell’esame

IL MANUALE PER PREPARARE L’ESAME

Puoi acquistarlo online qui. Spedizione gratis.

 

 

Esce oggi in libreria l’edizione 2020 del Manuale della Simone per preparare l’Esame OAM

Esce oggi in tutte le librerie la nuova edizione del manuale di preparazione all’Esame OAM curata da Gaetano Burrattini per conto di Simone Editore.

Quest’opera, ormai giunta alla 7° edizione, è il testo di riferimento per quanti hanno e dovranno sostenere l’esame per l’accesso all’Albo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi nonché per i loro collaboratori, che saranno, invece, alle prese con il test per il superamento della cd. prova valutativa.

Per i suoi contenuti e l’aggiornamento agli ultimi provvedimenti normativi con un focus sulla sezione dedicata al leasing a cura di Andrea Albensi (responsabile dell’area consulenza di Assilea), il manuale si rivela particolarmente utile anche per la formazione e l’aggiornamento professionale degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi come previsto dalle circolari OAM nn. 19 e 20 del 2014.

L’OAM (Organismo per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi) fornisce precise indicazioni circa le materie oggetto d’esame, specificando, per ciascuna di esse, la ripartizione in termini percentuali di cui tenere conto per la somministrazione dei quesiti. La struttura del testo ricalca tale impostazione, con indubbio vantaggio per il candidato e per chi decidesse di adottarlo ai fini della formazione.

A corredo del manuale, un utilissimo software di simulazione con tutte le 3.523 domande ufficiali OAM e una serie di documenti di approfondimento, scaricabili gratuitamente tramite il QR-CODE posto nell’ultima pagina del manuale.

Per quanto riguarda il software in particolare, quest’ultimo prevede la possibilità di selezionare le batterie di quiz anche per singole materie, il che permette agli esaminandi di esercitarsi in maniera efficace e puntuale in vista dell’esame, concentrandosi sugli argomenti più ostici.

Al termine di ogni batteria, sarà possibile valutare il grado di preparazione raggiunto.

Per acquistarlo subito potete cliccare qui.

 

Sospensione prossima prova d’esame 23 e 24 Marzo 2020

L’OAM, alla luce della situazione creatasi a causa del coronavirus, in via cautelativa e per garantire la massima partecipazione da parte dei candidati, ha sospeso le sessioni 1, 2, 3, 4, 5 e 6 delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi in programma nei giorni 23 e 24 marzo 2020 a Roma.

Non appena possibile saranno rese note le nuove date per lo svolgimento delle suddette prove d’esame.

Prossima prova d’esame OAM a Roma il 23 e 24 marzo 2020

Sarà possibile iscriversi dal 2 marzo al 16 marzo 2020 alla 1°, 2°, 3°, 4°, 5° e 6° sessione della prossima prova d’esame per l’iscrizione negli Elenchi che si svolgerà nei giorni 30 settembre e 1 ottobre 2019 a Roma, con inizio alle ore 9:30, 13:30 e 16:30 di ciascun giorno.

Si segnala agli interessati che è possibile prenotarsi e partecipare a una o più tra le sessioni disponibili. Per ogni sessione prenotata deve essere corrisposto il pagamento del contributo previsto.

Per effettuare la prenotazione della prova d’esame ricordiamo che è necessario:

  1. effettuare la “Registrazione” al portale dell’OAM;
  2. entrare nella propria Area Privata, tra i “Servizi”, e accedere alla funzione “Prenotazione sessione d’esame”;
  3. Verificare l’effettiva disponibilità di posti per la sessione prescelta.
  4. Effettuare il pagamento del contributo di 120€ per la prenotazione alla prova d’esame.
  5. Prenotarsi ad una o più sessioni disponibili esclusivamente tramite l’apposito servizio in area privata (guida operativa) e nel periodo di tempo indicato nel Bando: a partire dal 2 marzo fino al 16 marzo 2020.
  6. Verificare che la prenotazione sia andata a buon fine.
  7. In assenza di posti disponibili, qualora il pagamento fosse stato comunque effettuato, lo stesso potrà essere riutilizzato per la prenotazione di successive sessioni di Prova d’esame o, in alternativa, ne potrà essere richiesto il rimborso all’indirizzo info@organismo-am.it, allegando copia della ricevuta del bonifico effettuato.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Possono essere ammessi alla partecipazione alla prova d’esame i soggetti che:

– abbiano versato nei suddetti termini il contributo richiesto per la prenotazione pari ad Euro 120,00 deve essere versato, prima della prenotazione della prova, sul conto corrente sul conto corrente n. 000102315663, intestato a OAM ASSOCIAZIONE (IBAN: IT51E0200805181000102315663), indicando nella causale del versamento il proprio CODICE FISCALE o quello del soggetto per il quale si sta versando il contributo di prenotazione.

– abbiano partecipato a un corso di formazione sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

Corso Esame OAM

BANDO D’ESAME

Per scaricare il bando d’esame potete cliccare di seguito:

> Bando d’esame – Sessioni 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’anno 2020

DOVE SI SVOLGERA’ L’ESAME

L’esame si svolgerà presso la sala “Cavour” del Centro Congressi Cavour in Via Cavour, 50 (vicinissimo alla Stazione Termini). Cliccando qui trovate una lista di hotel vicini alla sede d’esame ordinati per prezzo per la sera del 22 e 23 Marzo.

IL MANUALE PER PREPARARE L’ESAME

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DATABASE QUESITI ESAMI E SIMULATORE PER ESERCITARSI

Cliccando qui troverete il nuovo database delle domande d’esame – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore dell’esame gratuito.

Simulatore OAM

 

 

 

 

Esito prova d’esame di Milano del 16 e 17 Dicembre 2019

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L’OAM avvisa che sono in corso di pubblicazione, all’interno delle aree private di ciascun candidato, gli esiti della prova d’esame delle sessioni 12/19, 13/19, 14/19 e 15/19 che si sono svolte a Milano nei giorni 16 e 17 dicembre 2019.

Per consultare il proprio esito potete cliccare qui:

https://areaprivata.organismo-am.it/

Quale scenario si apre per il trattamento provvigionale degli agenti in attività finanziaria nel 2020?

Cari amici, per chi opera nel settore con la qualifica di agente, collaboratore, od anche di mediatore creditizio, l’anno si apre con una serie di incognite che riguardano le provvigioni di queste categorie.

Tutto deriva da una sentenza di cui probabilmente avete già sentito parlare, si tratta della sentenza della corte polacca di Lublino nei confronti di alcune banche polacche (tra cui la sede locale di Santander consumer bank) promossa da una società denominata Lexitor. Con questa sentenza è stato stabilito che, per rispettare la direttiva 2008/48UE riguardante la tutela dei consumatori nei servizi finanziari in caso di estinzione anticipata il consumatore ha il diritto alla restituzione di tutti i costi che hanno partecipato al costo totale del credito per il periodo di tempo relativo da trascorrere rispetto alla naturale scadenza del contratto, calcolato dal momento del rimborso anticipato del credito.

Su tale argomento si è espressa la Banca d’Italia con il dipartimento Vigilanza bancaria finanziaria attraverso il Servizio tutela clienti e antiriciclaggio, ribadendo la validità per l’Italia della sentenza emessa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sul caso Lexitor e fornendo alcune indicazioni sui criteri di rimborso ai consumatori dei costi inclusi nel costo totale del credito in particolare riguardo i nuovi contratti di credito (inclusi quelli di finanziamento contro quelli del quinto dello stipendio o della pensione), in caso di rimborso anticipato. La BdI ha ribadito che dovrà essere assicurata la riduzione del costo totale del credito includendo tutti i costi a carico del consumatore escluse le imposte in caso di estinzione anticipata.

Per assicurare la massima trasparenza nei confronti dei clienti, in futuro, i criteri di riduzione dei costi dovranno formare oggetto di specifica informativa al cliente. Questo significa che non solo vanno cambiate le condizioni contrattuali sul diritto di rimborso anticipato dei costi al cliente sul contratto, ma va modificata anche l’informativa precontrattuale fornita al cliente prima della sottoscrizione del contratto.

La BdI riguardo alla definizione di questi costi chiede agli intermediari finanziari un prudente apprezzamento della determinazione del criterio di rimborso; dovrà in ogni caso trattarsi di un criterio proporzionale rispetto alla durata (lineare oppure costo ammortizzato).

Per quanto riguarda le reti di vendita la BdI suggerisce di ridefinire gli accordi contrattuali con le reti di vendita.

Su questa materia si e espresso l’11 dicembre 2019 anche il collegio di coordinamento dell’A.B.F ribadendo anch’essa la validità della per l’Italia della sentenza della Corte di Giustizia Europea e in particolare, chiarendo che l’aspetto saliente delle conseguenze applicative determinate dalla decisione della C.G.U.E riguarda essenzialmente la rimborsabilità anche dei costi upfront e più in generale, il criterio di responsabilità degli istituti finanziari sul calcolo degli oneri commissionali, upfront e recurring, nei casi di estinzione anticipata del finanziamento da parte di un consumatore (includendo tutti i costi del credito compresi quelli non dipendenti dalla durata del rapporto).

Per quanto riguarda questo argomento l’orientamento dell’A.B.F coincide con le disposizioni sulla trasparenza e indicazioni della vigilanza di BdI DEL 2009, 2011, 2018 confermando il rimborso dei costi upfront e non solo quelli recurring.

Perché questo interessa coloro i quali sostengono l’esame per diventare agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi? Ovviamente perché si parla delle retrocessioni provvigionali spettanti agli agenti e mediatori.

Con l’attuale versione dei contratti sottoscritti dagli agenti in attività finanziaria, a mio personale avviso, non si può richiedere all’agente in attività finanziaria di partecipare a questa retrocessione al consumatore in quanto ciò non è previsto dai contratti ancora oggi sottoscritti fra gli agenti e gli istituti finanziari e o banche. Occorrerà che tutti gli intermediari qualora ritengano di far partecipare l’agente a questa restituzione delle provvigione predispongano per le loro reti la sottoscrizione di un nuovo modello contrattuale con l’esplicita previsione di questa ipotesi.

Per quanto riguarda i mediatori creditizi ed i loro collaboratori, anche qui vi è un aspetto da sottolineare e cioè che la commissione di mediazione che il cliente riconosce al mediatore creditizio è oggetto di una separata sottoscrizione fra il cliente e il mediatore di un “contratto di mediazione” in cui si riconosce da parte del cliente il diritto del mediatore alla corresponsione di una commissione di mediazione creditizia.

Tutto ciò troverà molto probabilmente una definizione comune da parte delle banche e degli intermediari finanziari che terrà conto di queste novità nell’offerta dei servizi finanziari ai consumatori. Probabilmente tutti sceglieranno un’offerta tutto T.A.N che dovendo tenere conto delle somme da restituire in caso di estinzione anticipata avrà conseguentemente dei valori più elevati rispetto a quelli attuali.

Sarà opportuno da parte degli agenti in attività finanziaria, ma anche dei mediatori creditizi e dei loro collaboratori, un’attenta disamina dei contratti di agenzia proposti da vari intermediari finanziari per valutarne attentamente la convenienza e compararla eventualmente con altre in base alla previsione di rimborso di parte delle provvigioni al cliente e della partecipazione a questa restituzione da parte di agenti e mediatori creditizi.

Gaetano Burrattini