Prossimi Esami OAM Settembre – Dicembre 2022. Iscrizioni da giovedì 1 Settembre

L’OAM ha indetto le sessioni dalla n. 57 alla n. 72 della Prova d’Esame, con modalità di svolgimento online, per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, come indicato nel Bando pubblicato.

Le sessioni si svolgeranno nei giorni 27 e 28 settembre, 25 e 26 ottobre, 8 e 9 novembre 2022, 5 e 6 dicembre con inizio alle ore 10:00 e 15:00 di ciascun giorno e sarà possibile prenotarsi, fino ad esaurimento dei posti disponibili, dal 1 settembre 2022 al 24 novembre 2022, come da Bando pubblicato

Si segnala agli interessati che è possibile prenotarsi e partecipare a una o più tra le sessioni disponibili. Per ogni sessione prenotata deve essere corrisposto il pagamento del contributo previsto.

Bando d’esame – Sessioni dalla n. 57 alla n. 72 per l’anno 2022

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Prossimi Esami OAM Luglio – Agosto 2022. Iscrizioni da giovedì 16 Giugno

L’OAM ha indetto per i mesi di luglio e agosto 2022, le sessioni dalla n. 49 alla n. 56, della Prova d’Esame, con modalità di svolgimento online, per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, come indicato nel seguente Bando.

Le sessioni si svolgeranno nei giorni 12 e 13 luglio, 1 e 2 agosto 2022, con inizio alle ore 09:30 e 15:00 di ciascun giorno e sarà possibile prenotarsi, fino ad esaurimento dei posti disponibili dal 16 giugno al 21 luglio 2022.

Si segnala agli interessati che è possibile prenotarsi e partecipare a una o più tra le sessioni disponibili. Per ogni sessione prenotata deve essere corrisposto il pagamento del contributo previsto.

SessioniDataProvaAccettazionePrenotazione / cancellazione
49/202212/07/202209:3009:00DAL 16/06/2022 AL 30/06/2022
50/202212/07/202215:0014:30DAL 16/06/2022 AL 30/06/2022
51/202213/07/202209:3009:00DAL 16/06/2022 AL 30/06/2022
52/202213/07/202215:0014:30DAL 16/06/2022 AL 30/06/2022
53/202201/08/202209:3009:00DAL 07/07/2022 AL 21/07/2022
54/202201/08/202215:0014:30DAL 07/07/2022 AL 21/07/2022
55/202202/08/202209:3009:00DAL 07/07/2022 AL 21/07/2022
56/202202/08/202215:0014:30DAL 07/07/2022 AL 21/07/2022
I SERVIZI DI PRENOTAZIONE E CANCELLAZIONE SARANNO DISPONIBILI DALLE ORE 11:00 DEL 1° ALLE ORE 23:59 DEL 2° GIORNO SOPRA INDICATO

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La nuova raccolta normativa sulla cessione del quinto dello stipendio edita da Simone Editore e curata da Gaetano Burrattini

Segnaliamo l’uscita a breve in questi primi giorni di giugno della nuova edizione di questa raccolta normativa che da ormai più di vent’anni viene costantemente aggiornata dall’Autore ed è accolta con interesse da tutti gli operatori del settore quale strumento di formazione e di approfondimento perché raccoglie in un unico volume sia la normativa che specificamente regola questa operazione finanziaria, che la giurisprudenza della Corte Costituzionale la quale, via via nel tempo, ne ha consentito la fruibilità a tutto il mondo del lavoro dipendente ed ai pensionati.

In questa raccolta sono altresì compresi gli interventi di indirizzo della Banca d’Italia, i quali hanno consentito di correggere comportamenti non corretti da parte di alcuni operatori che, non hanno certo contribuito al buon nome di questa operazione presso una larga fetta di consumatori.

Una buona parte degli aggiornamenti della raccolta sono costituiti dagli interventi della giurisprudenza, dell’ABF e della Banca d’Italia conseguenti alla ormai famosa sentenza Lexitor, che ora attende la pronuncia della Corte costituzionale per una definizione della materia richiamata da questa sentenza.

Conoscere i documenti di questa raccolta, comprenderli ed infine applicarli correttamente, significa per ogni operatore del settore crescere professionalmente ed essere riconosciuto prima di tutto dai consumatori come un interlocutore corretto ed affidabile.

Ecco perché questo testo è sempre di più utilizzato nel processo di formazione e di aggiornamento che L’O.A.M. ci chiede di affrontare.

Chi fosse interessato può acquistarla cliccando qui.

Segnaliamo, infine, che il testo sarà utilizzato anche nei corsi O.A.M organizzati presso il C.N.R. iriss di Napoli Dal centro studi Assicura Economia.

Boom di partecipanti all’Esame OAM grazie alla possibilità di farlo online da remoto. L’87% i promossi

L’OAM ha appena pubblicato la sua relazione per il 2021.

Per quanto riguarda la prova d’esame, nel corso del 2021, l’OAM ha organizzato 92 sessioni, con svolgimento in modalità online.
In sintesi, sono stati messi a disposizione un totale di n. 2.420 posti (+1.130 rispetto al 2020) e si sono contate 1.753 presenze di candidati (pari al 94% di affluenza).
La Tabella seguente riporta il dettaglio delle sessioni in termini di soggetti prenotati, partecipanti e idonei, le relative percentuali, con riferimento sia all’anno in disamina che ai dati storici relativi alla gestione della Prova d’Esame dal 2012.
In relazione ai risultati, relativi alle sessioni di esame, la percentuale degli iscritti idonei è pari al 87% dei partecipanti, confermando la professionalità di coloro che si iscrivono, in linea con quanto accaduto negli ultimi anni.

Da un raffronto delle seguenti tabelle si desume, in estrema sintesi, che, come nell’anno passato, la maggior parte dei partecipanti (60%) ha meno di 40 anni e sono principalmente di sesso maschile (67%), registrando in quest’ultimo caso, però, un aumento della categoria delle donne di 4 punti percentuali.

In termini di provenienza dei candidati, la Campania, come nel 2020, è risultata la regione con più partecipanti (21%) seguita dalla Sicilia (13%), Lazio (12%), Lombardia e Puglia (9%). Ulteriori dettagli sono specificati nella Tabella che segue.

Interessante notare come il 14% dei partecipanti (252), alla data d’esame, aveva già un rapporto di collaborazione attivo con un Agente o un Mediatore creditizio iscritto.
L’OAM ritiene che la possibilità di svolgere l’esame con modalità online, anche nel 2021, abbia attratto soggetti, già attivi come collaboratori/dipendenti di iscritti, per l’ottenimento dei requisiti professionali richiesti per l’iscrizione come persona fisica negli Elenchi, o per ricoprire ruoli di direzione, amministrazione e controllo in società iscritte. Da notare come nel 2021, 30 soggetti iscritti, in possesso quindi dei requisiti di professionalità richiesti per legge, abbiano voluto sostenere la prova d’esame con modalità on line (+ 26 rispetto al 2020).

Per quanto riguarda le iscrizioni all’OAM la popolazione degli iscritti è aumentata di 318 unità (+4%), derivanti da un incremento degli iscritti operativi di 435 soggetti e diminuzione di quelli non operativi (non autorizzati ad operare) di 112 unità. Gli Agenti in attività finanziaria hanno registrato un aumento di 168 iscritti, mentre la categoria dei Mediatori creditizi 9 unità in più.

Per quanto riguarda la categoria dei dipendenti/collaboratori degli iscritti, si registra complessivamente, proseguendo la tendenza registrata nel corso degli anni precedenti, un aumento di 1.687 unità (+6%), per un totale a fine anno di 18.996 soggetti.

La distribuzione geografica della popolazione degli iscritti negli Elenchi alla fine del 2021, speculare rispetto a quanto registrato nel 2020. In particolare, il maggior numero di iscritti si concentra nel Sud Italia (38%), principalmente in Sicilia e Campania (11%), dove si registra anche la più cospicua presenza di Agenti persone fisiche.
Nelle Regioni settentrionali si concentra il 37% degli iscritti, con il 14% in Lombardia, e si registra una più alta presenza di realtà maggiormente strutturate quali Mediatori creditizi, dei quali oltre il 54% ha qui la propria sede legale (di cui circa il 63 % nella sola Lombardia) e di Agenti nei servizi di pagamento, persone fisiche (circa il 46% del totale sul territorio nazionale).
In Centro Italia, dove la Regione con maggiore presenza di iscritti è il Lazio (13%), si registra il minor numero di iscritti per la categoria degli Agenti in attività finanziaria, mentre più presenti risultano gli iscritti nella categoria della mediazione creditizia (28%) e gli Agenti nei servizi di pagamento (31%).

Infine per quanto riguarda i mandati, i mandati comunicati dagli iscritti a fine 2021 risultano complessivamente 28.672 ed emerge un importante aumento di 1.772 unità (+7%) rispetto all’anno passato.
Come riscontrabile nella Tabella 12, con la medesima composizione del 2020, anche nel 2021 la “Cessione del V dello stipendio/pensione e delegazioni di pagamento” è il prodotto maggiormente presente sul mercato (17%), seguito dal “Credito personale” (14%) e dai “Mutui” (10%).
I mandati per i quali si registra un incremento deciso risultano principalmente:
“Factoring” (+24%), “Acquisto credito” (+20%), “Aperture di credito in conto corrente” (+20%) e “Garanzia collettiva dei fidi” (+18%); il comparto che mostra, invece, la flessione maggiore è la “Prestito su pegno” (-10%).

Dalla Relazione OAM 2021

Prossimi Esami OAM Aprile – Giugno 2022. Iscrizioni da giovedì 17 Marzo

È pubblicato il Bando della Prova d’Esame delle sessioni dalla n. 25 alla n. 48 per l’anno 2022, con modalità di svolgimento online, per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Sarà possibile prenotarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, dalle ore 11:00 del giorno 17/03/2022, come da Bando pubblicato che potete scaricare qui.

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In crescita la cessione del quinto

LO RIVELA L’OSSERVATORIO DI PRESTITIONLINE.IT: CRESCONO PURE GLI IMPORTI OTTENUTI DAI DIPENDENTI

Cresce l’interesse dei dipendenti del settore privato verso la cessione del quinto dello stipendio. Le richieste sono, infatti, passate dal 43,3% del totale, nel primo trimestre del 2021, al 53,4%, nel secondo trimestre 2021, fino a raggiungere il 58,3% nello scorso mese di ottobre. A certificarlo è l’indagine condotta dall’osservatorio sui finanziamenti di Prestitionline.it secondo cui sono in leggero aumento anche le somme richieste per la cessione del quinto, attestatesi, in media, a oltre 16 mila euro sul finire del 2021.

Come funziona. La cessione del quinto è un finanziamento garantito dalla busta paga o dalla pensione con rimborso a rate e tasso costante che può essere richiesto anche soggetti che in passato abbiano avuto in problemi finanziari o che hanno già altri prestiti in corso. La cessione del quinto è una forma di credito non finalizzato; quindi, non si è tenuti a specificare come verrà usato il denaro, e si estingue per mezzo di trattenute dirette su stipendio o pensione, che possono arrivare fino a un massimo di un quinto del salario al netto delle ritenute.

Trattandosi di un’operazione di credito garantita, l’istituto finanziatore può godere di molta flessibilità nella valutazione delle richieste. L’importo massimo del finanziamento è connesso sia al livello di retribuzione sia all’anzianità lavorativa del richiedente, consentendo di finanziare anche importi considerevoli.

Tassi più convenienti. L’interesse dei dipendenti verso la cessione del quinto deriva anche dai tassi sempre più convenienti. Chi ha ottenuto, infatti, un finanziamento su Prestitinline.it durante il 2021 ha potuto contare su una serie di offerte vantaggiose. Nello specifico, la migliore soluzione di cessione del quinto nello scorso mese di dicembre per privati è stata del 4,91%, per i pubblici dipendenti del 3,05% e per i pensionati del 3,89%. In base alle elaborazioni effettuate dagli analisti, appaiono evidenti anche i vantaggi della cessione del quinto dello stipendio rispetto ai prestiti personali, soprattutto per ottenere grandi somme di denaro. Dati alla mano, il migliore tasso per un prestito di liquidità è stabilmente sul 5,64%. In leggero aumento sono le somme richieste per la cessione del quinto, confrontando i dati del secondo trimestre con quelli del terzo trimestre 2021: gli importi medi domandati dai privati passano da 15.795 euro a 16.608 euro; per i pubblici dipendenti si sale da 21.859 euro a 22.745 euro; per pensionati da 17.367 euro a 18.190 euro.

L’identikit del richiedente. Nel report si delineano le caratteristiche del richiedente prestiti personali: in media ha 41 anni e 6 mesi di età, sceglie finanziamenti che durano 5 anni, con importi medi di 11.383 euro. Differenti si rivelano i dati per il richiedente medio di una cessione del quinto, l’età sale a 53 anni e 9 mesi, la durata media è di 10 anni e l’importo desiderato si attesta sui 18.700 euro.

Liquidità e auto usata le finalità principali. Nel corso del 2021 le richieste di prestito più gettonate sono state per ottenere liquidità e per l’acquisto di un’auto usata. Al terzo posto si piazzano le esigenze di ristrutturazione degli immobili, in ripresa nell’ultimo trimestre dell’anno e con la prospettiva di una crescita ulteriore nel 2022 grazie alla spinta dei nuovi bonus edilizi. Oltre un prestito su dieci è stato richiesto per consolidamento, mentre, in maniera del tutto simile alla ristrutturazione, sono cresciute leggermente nell’ultima parte dell’anno le richieste con finalità arredamento, che potrebbero aumentare nel 2022 anch’esse sulla spinta dei bonus dedicati.

Importi medi dei prestiti in forte aumento. Crescono gli importi richiesti. Dalle rilevazioni effettuate dall’osservatorio, appaiono in aumento le domande di prestito per classi d’importo sopra i 10 mila euro, che passano da 33,5% del terzo trimestre al 38,3% (+14%) del quarto trimestre del 2021. Confrontando tali dati con i numeri registrati nel medesimo periodo dell’anno precedente, l’aumento è del +18% (da 32,5% a 38,3%). Le crescite più vistose degli importi medi richiesti sono state per il consolidamento, passato da 15.900 euro a 17.100 euro, e per la ristrutturazione, da 13.900 euro a 15.800 euro.

Le scelte degli under 36. Un focus specifico è stato dedicato dall’osservatorio di Prestitionline.it ai giovani con meno di 36 anni. Anche in tale fascia di età, dopo la liquidità, la finalità più desiderata è quella per l’acquisto di un’auto usata: quasi un giovane su quattro inoltra, infatti, una richiesta per l’acquisto di un veicolo di seconda mano. I trend di crescita degli importi medi richiesti sono in linea con gli altri dati e si attestano su una media di 10.700 euro.


Fonte: Italia Oggi del 7/2/2022

Prossimi Esami OAM Gennaio – Marzo 2022. Iscrizioni da lunedì 6 Dicembre

È pubblicato il Bando della Prova d’Esame delle sessioni dalla n.1 alla n. 24 per l’anno 2022, con modalità di svolgimento online, per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Sarà possibile prenotarsi, fino a esaurimento dei posti disponibili, dalle ore 11:00 del giorno 6/12/2021, come da Bando pubblicato che potete scaricare qui.

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In aumento gli iscritti all’OAM e in graduale ricambio generazionale

Si avvia a chiudere l’anno in positivo il bilancio degli iscritti agli Elenchi tenuti dall’Organismo: al
31 ottobre del 2021 tutte le categorie mostrano infatti il segno +.
In controtendenza gli iscritti ai Registri: sia i Cambiavalute, che continuano a risentire della crisi
del turismo, sia i Compro oro che registrano una diminuzione dei soggetti iscritti.
Complessivamente tra dicembre 2020 e il 31 ottobre 2021 gli iscritti agli Elenchi sono aumentati di 452 unità. Il maggior incremento si registra tra gli Agenti IP persone fisiche (+212) seguiti dagli Agenti in attività finanziaria persone fisiche (+170) mentre i Mediatori creditizi contano 11 iscritti in più.

Prosegue la crescita dei collaboratori che sfiorano quota 19mila trainati dai collaboratori di Agenti società di capitali e di Mediatori creditizi (+696 e +712 rispettivamente). In controtendenza il numero dei collaboratori degli Agenti società di persone che si riducono di 27 unità.

L’OAM ha poi pubblicato di recente uno studio, al momento limitato agli Agenti, che analizza da un lato il trend di iscrizione per fascia di età per il 2019, 2020 e 2021, e dall’altro verifica le variazioni annuali per fascia di età dell’intera popolazione degli iscritti come Agenti persone fisiche.

Per quanto concerne la divisione per fascia di età dei nuovi iscritti Agenti persone fisiche per gli anni 2019, 2020 e 2021, è possibile riscontrare un graduale ricambio generazionale. Infatti, negli ultimi 3 anni il trend di iscrizione degli under 40 risulta in crescita rispetto alle altre fasce di età. In particolare, la percentuale dei nuovi iscritti nel 2019 under 40 è pari al 51%, aumentando sino al 55% e 56% rispettivamente nel 2020 e al primo dicembre 2021.
Focalizzando l’attenzione sui più giovani, ovvero sugli Agenti under 30 neoiscritti agli elenchi dell’Organismo, i risultati ottenuti mostrano una crescita di 5 punti percentuali della categoria sulle nuove iscrizioni dal 2019 al 2021, in conferma al trend in aumento precedentemente descritto. In particolare, la crescita risulta più forte per gli uomini (passati dal 22% nel 2019 al 29% nel 2021), mentre per le donne è stato riscontrato un aumento di un punto percentuale dal 2019 al 202.

Le tendenze riscontrate sulle nuove iscrizioni degliAgenti persone fisiche si traducono in un graduale svecchiamento per la categoria di iscritti oggetto di analisi, anche se gli iscritti over 40 anni costituiscono ancora la maggioranza: dei 5.440 Agenti persone fisiche iscritti al primo dicembre 2021 (sia operativi che non operativi) il 66% ha più di 40 anni (di cui il 36% nella fascia d’età tra i 40 e 50) mentre il 34% sono under 40. Gli Agenti persone fisiche appartenenti alle fasce di età 18/30 e 31/40 risultano in aumento rispettivamente di due e di un punto percentuale rispetto al 2020, mentre per le restanti fasce si denota una riduzione uniforme dell’1%.

Fonte: OAM Magazine ANNO 2021 | N. 3

La recente proposta di direttiva in materia di credito al consumo 

Il 30 giugno 2021 la Commissione europea ha proposto la riforma della Direttiva europea, 48/2008 concernente il credito ai consumatori che unitamente alla proposta di revisione della Direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti (Direttiva 2001/95/EC cd. GPSD – General Product Safety Directive) rappresenta una parte fondamentale della nuova agenda dei consumatori predisposta dalla Commissione. La proposta è di una Direttiva di piena armonizzazione ma con possibilità per gli Stati membri di legiferare nell’ambito di specifici aspetti. Una forma che intende superare le scelte troppo autonome di alcuni Paesi nell’applicazione della Direttiva 48.

La Commissione dall’introduzione della nuove disciplina si attende una rilevante omogeneità di comportamenti degli Stati dell’Unione.

Le proposte di aggiornamento della Direttiva 48/2008 sono molte.

La prima riguarda l’estensione della tutela anche ai prestiti inferiori a 200 euro, ai crediti senza interessi, a tutte le concessioni di scoperto, ai contratti di leasing e ai contratti conclusi attraverso piattaforme di prestito P2P.

La proposta prevede notevoli novità alla luce dello sviluppo della digitalizzazione finanziaria che ha, in alcuni casi, “stravolto” l’attività con l’ingresso di nuovi operatori tra cui le piattaforme digitale peer to peer (P2P), con forme diverse dal passato delle informazioni veicolate online, con sistemi automatizzati di valutazione del merito creditizio e con l’utilizzo di dati non utilizzati in passato.

Circa il merito creditizio è previsto che sia rilasciato sulla base di informazioni che consentano una sua migliore valutazione anche attraverso dati che consentano di ridurre il rischio di situazione di sovraindebitamento, pur nel rispetto delle indicazioni del Regolamento per il trattamento dei dati nell’utilizzo di dati alternativi a quelli previsti dalla normativa.

Tra le norme rientranti nella proposta anche il crowdfunding.

Nell’ambito della valutazione della proposta è opportuna la richiesta di non attendere future normative ma inserire nella nuova Direttiva anche la protezione dei consumatori che investono attraverso piattaforme digitali.

Altri cambiamenti riguardano le definizioni di alcuni termini chiave, il rilascio di spiegazioni adeguate ai consumatori, la riduzione delle informazioni pubblicitarie ai consumatori, con attenzione, soprattutto, alle informazioni più importanti se rilasciata in alcuni canali, una maggiore efficacia delle informazioni precontrattuali, introdotto il divieto di utilizzo di caselle preselezionate, di pratiche di commercializzazione abbinata, di vendita non sollecitata di prodotti creditizi, introdotti standard da utilizzare nei servizi di consulenza e norme di comportamento, divieto di vendita non sollecitata di prodotti di credito

Molto importante, visto lo scarso successo dell’attuale disciplina, la proposta di ridurre i costi a carico dei consumatori attraverso l’obbligo fissare limiti sui tassi di interesse, del tasso annuo effettivo globale o del costo totale del credito.

Rafforzato l’obbligo per gli intermediari di provvedere alla formazione del personale che deve essere competente per le attività cui è assegnato, nel contempo lo Stato dovrà sviluppare l’educazione finanziaria dei propri cittadini.

La consulenza ai consumatori è più volte richiamata nella proposta di Direttiva. Una prima volta per confermare che gli operatori devono indirizzarla, in maniera rigorosa, per favorire la scelta migliore per il consumatore, una seconda volta, come si vedrà più avanti, attraverso un possibile servizio di consulenza sul debito.

In tema di rimborsi per estinzione anticipata dei finanziamenti la proposta di Direttiva, con riferimento alla sentenza Lexitor, conferma che “al consumatore dovrebbe essere concessa la facoltà di adempiere ai suoi obblighi prima della data concordata nel contratto di credito” (considerando 62). E’ sottolineato che in caso di estinzione anticipata il consumatore a diritto alla restituzione di tutti i costi non maturati e nello stesso tempo il credito può avere diritto a un indennizzo equo e oggettivamente giustificato per i costi direttamente collegati al rimborso anticipato, tenendo conto anche di eventuali suoi risparmi; il metodo di calcolo deve essere trasparente e comprensibile fin dalla fase precontrattuale e, comunque, durante l’esecuzione del contratto di credito e deve essere di facile applicazione e le Autorità dovrebbero poterlo controllare; un tasso forfettario di indennizzo potrebbe facilitare sia i creditori che le Autorità. E’ lasciata ai singoli Stati la possibilità di prevedere che l’indennizzo sia riconosciuto solo oltre una determinata soglia del rimborso e, comunque per un importo che non ecceda 10.000 euro; tutto valutando l’importo medio dei crediti al consumo sul mercato di competenza.

Prendendo spunto da questa parte della riforma, altro aspetto che non è stato affrontato è quello del diritto di recesso verso l’intermediario del credito in caso di rimborso a fronte di un’estinzione anticipata; senza dimenticare la possibilità di riconoscimento di commissioni direttamente all’intermediario del credito, se non il doppio utilizzo di un servizio di consulenza e, solo successivamente, di un intermediario del credito.

Anche in questo caso sembrerebbe opportuno inserire nella nuova Direttiva una chiara previsione in materia. A prescindere da quale possa essere decisa, in ogni caso, almeno in Italia, eviterà nuovi contenziosi che, peraltro, già si annunciano anche con la riforma dell’art. 125 sexies del TUB prevista dalla legge 106 del 23 luglio 2021.

In molti Paesi europei è consolidato l’utilizzo, nel collocamento di prestiti ai consumatori, di reti terze.

Una parte importante della proposta è relativa al sovraindebitamento, comprendendo un maggiore peso nella concessione dei finanziamenti del merito creditizio, nell’introduzione di una tolleranza da parte dei creditori in caso di difficoltà del debito nell’obbligo per gli Stati membri di adottare misure volte a incoraggiare i creditori a esercitare, anche offrendo, prima dell’avvio di provvedimenti esecutivi, specifici servizi di consulenza sul debito, personale e indipendente, che può essere legale, di gestione del denaro, e del debito, fino all’assistenza sociale e psicologica.

Infine, un capitolo delle novità riguarda le sanzioni con l’introduzione della regola del 4% (sanzione pecuniaria massima minima) per le infrazioni transfrontaliere diffuse.

Indicate specificatamente le modalità di applicazione della normativa da parte delle Autorità dei settori sottoposti al rispetto della Direttiva.

Il Garante europeo della protezione dei dati (GEPD), ha pubblicato il suo parere sulla proposta di direttiva della Commissione europea sui crediti al consumo. La proposta mira a modernizzare le norme esistenti in materia di credito al consumo per far fronte ai cambiamenti indotti dalla digitalizzazione e da altre tendenze di mercato, come il maggiore utilizzo dei canali di vendita online o nuove forme di credito al consumo.

Il GEPD ritiene che la proposta abbia un chiaro impatto sulla tutela dei diritti e delle libertà delle persone rispetto al trattamento dei dati personali, in particolare le disposizioni relative alla valutazione del merito creditizio e alle offerte personalizzate sulla base del trattamento automatizzato.

Nel suo parere il GEPD sostiene l’obiettivo della proposta di rafforzare la tutela dei consumatori e ricorda il rapporto di complementarità tra tutela dei consumatori e protezione dei dati.

Il GEPD invita il legislatore a perseguire un’ulteriore armonizzazione e tutela dei consumatori specificando ulteriormente le categorie di dati che possono e non possono essere utilizzate per valutare il merito creditizio. A questo proposito, il GEPD sostiene il divieto di trattare i dati dei social media e i dati sanitari a tal fine. Allo stesso tempo, il GEPD raccomanda di estendere tale divieto all’uso di eventuali categorie speciali di dati personali ai sensi dell’articolo 9 del GDPR, nonché alle informazioni relative ai dati di navigazione online delle persone.

Il GEPD ritiene che dovrebbero essere presi in considerazione anche i requisiti, il ruolo e le responsabilità delle banche dati sui crediti o di terzi che forniscono «punteggi di credito». La proposta dovrebbe armonizzare le categorie di informazioni che possono essere contenute nelle banche dati per la valutazione del merito creditizio e specificare quando tali banche dati possano essere consultate.

Inoltre, quando la valutazione del merito creditizio comporti l’uso della profilazione o altro trattamento automatizzato di dati personali, i consumatori dovrebbero sempre ricevere informazioni preliminari significative ed essere in grado di richiedere una valutazione umana.

Gaetano Burrattini

Prossimi Esami OAM 13 – 16 Dicembre 2021. Iscrizioni entro il 2 Dicembre

L’OAM ha indetto le sessioni dalla n. 85 alla n. 92 della Prova d’Esame, con modalità di svolgimento online, per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, come indicato nel Bando pubblicato.

Le sessioni si svolgeranno nei giorni 13, 14, 15 e 16 dicembre 2021, con inizio alle ore 09:30 e 15:00 di ciascun giorno e sarà possibile prenotarsi, fino ad esaurimento dei posti disponibili, dalle ore 11:00 del giorno 18/11/2021, come da Bando pubblicato.

Si segnala agli interessati che è possibile prenotarsi e partecipare a una o più tra le sessioni disponibili. Per ogni sessione prenotata deve essere corrisposto il pagamento del contributo previsto.

Le date ed il numero delle sessioni indicate potranno subire variazioni – opportunamente e tempestivamente comunicate – nei casi previsti dal Bando stesso.

Bando d’esame – Sessioni dalla n. 69 alla n. 92 per l’anno 2021

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