I numeri 2018 sul superamento dell’esame e sull’iscrizione di Agenti e Mediatori creditizi all’OAM

NEL 2018 AUMENTA IL NUMERO DEGLI AGENTI E DEI MEDIATORI. RADDOPPIA IL NUMERO DEI COLLABORATORI NEL QUINQUENNIO

È aumentato, anche nel 2018, il numero di Agenti in attività finanziaria e Mediatori creditizi iscritti all’OAM: dai dati al 31 dicembre dello scorso anno emerge che complessivamente la popolazione degli iscritti è aumentata del 3%, un incremento doppio rispetto a quanto registrato alla fine del 2017, arrivando a 8.552 soggetti. La categoria trainante è rappresentata dagli Agenti nei servizi di pagamento persone fisiche, per la quale si è assistito ad un deciso incremento, in linea con quanto accaduto l’anno precedente. Sostanzialmente stabili le iscrizioni delle altre categorie, con l’eccezione di una lieve diminuzione degli Agenti nei servizi di pagamento persone giuridiche. Diffuso in modo trasversale l’incremento del numero dei collaboratori, costantemente aumentato dal 2013 ad oggi, passando da 7.887 a 14.814 (+88%).

Al di là del numero di iscritti, i dati indicano una maggiore stabilità del settore nell’ultimo triennio: oltre il 65% dei soggetti è infatti iscritto da più di tre anni (il 71% degli Agenti persona fisica, il 66% di quelli persona giuridica ed il 69% dei Mediatori). Fa eccezione la categoria degli Agenti di istituti di pagamento dove la percentuale di soggetti iscritti prima del 2015 è del 33% per le persone fisiche e 34% per le persone giuridiche.

Se si esaminano i dati degli iscritti nell’ultimo triennio emerge un aumento del numero di Agenti in attività finanziaria cancellati che sono diventati collaboratori di Mediatori, in misura ben maggiore (40% in più) di coloro che hanno fatto il passaggio inverso. Solo nello scorso anno 263 ex-Agenti hanno iniziato a collaborare con i Mediatori.

AGENTI PIÙ PRESENTI AL SUD, MEDIATORI AL NORD

Sostanzialmente stabile la diffusione territoriale: anche a fine 2018 il maggior numero di iscritti risulta concentrato nel sud Italia (39%), principalmente in Sicilia (12%) e Campania (12%), dove si registra anche la più cospicua presenza di Agenti persone fisiche. Nelle Regioni settentrionali si concentra il 36% degli iscritti, con il 14% in Lombardia, e si rivela una più alta presenza di realtà maggiormente strutturate quali Mediatori creditizi, dei quali oltre il 54% ha qui la propria sede legale (di cui circa il 60% nella sola Lombardia). È presente inoltre un alto numero di Agenti nei servizi di pagamento, in particolare iscritti come persone fisiche (oltre il 42% del totale sul territorio nazionale). In centro Italia, dove la Regione trainante è il Lazio (12% degli iscritti), si registra il minor numero di iscritti per la categoria degli Agenti in attività finanziaria, mentre più presenti risultano gli iscritti nella categoria della Mediazione creditizia (27%) e gli Agenti nei servizi di pagamento (30%).

ALTO IL TASSO DI SUPERAMENTO DI PROVE D’ESAME E PROVE VALUTATIVE

Anche nel 2018 le numerose sessioni per le prove d’esame e per le prove valutative hanno visto una buona percentuale di ‘promossi’, con un tasso di idoneità ormai stabile, rispettivamente, sopra il 70% e il 90%. Quanto all’identikit di chi si affaccia alla professione, i dati sulla prova d’esame (riservata ad Agenti in attività finanziaria persona fisica) indicano che più del 60% dei partecipanti ha meno di 40 anni e che le categorie degli under 20 e degli over 55 si sono dimostrate in minor misura interessate alla prova d’esame. Si è registrata, poi, una partecipazione maggiore da parte degli uomini (65%). Degli idonei, circa il 60% ha un’età ricompresa tra i 18 ed i 40 anni, risultando la fascia 26-35 anni quella più performante in termini di risultati positivi, tenuto conto anche dell’affluenza registrata per tale categoria. In linea generale, comunque, le percentuali di idoneità si attestano su buoni livelli di preparazione per tutte le fasce d’età sopra i 20 anni (63% e oltre) e che il 67% è costituto da soggetti di sesso maschile. In termini di provenienza dei candidati, la Sicilia è risultata la Regione con più partecipanti (16%) seguita dalla Campania (15%), Lazio (14%) e Puglia (10%) mentre la Lombardia si colloca solo al quinto posto con il 9%.

Sostanzialmente sovrapponibile l’identikit di coloro che sostengono la prova valutativa (riservata a dipendenti o collaboratori di Agente in attività finanziaria o Mediatore creditizio costituiti sotto forma società di capitali): il 65% dei partecipanti ha meno di 40 anni, l’età media si attesta sui 37 anni, gli over 50 sono la categoria meno interessata alla prova valutativa (15% dei partecipanti), oltre la metà (58%) è di genere maschile.

Fonte: OAM Magazine n. 1/2019

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2 thoughts on “I numeri 2018 sul superamento dell’esame e sull’iscrizione di Agenti e Mediatori creditizi all’OAM

  1. Che differenza c’è tra Agente e Mediatore (a parte la differenza civilistica) in attività creditizia? L’attività sarebbe poi compatibile con quella assicurativa svolta da un Agente o Broker? Grazie

    • L’agente in attività finanziaria opera su monomandato e può fare solo l’agente assicurativo. Il mediatore non ha vincoli e può fare io broker assicurativo.

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