Prova valutativa OAM: la supera l’85% dei partecipanti

dati-oamL’OAM ha pubblicato oggi il bilancio ormai di un anno ormai di svolgimento di prove valutazione per accedere alla professione di collaboratore di Mediatore creditizio o Agente in attività finanziaria, costituiti sotto forma società di capitali.

Da questo bilancio emergono dati interessanti sulla professione.

Si tratta anzitutto di un mestiere più maschile che femminile con un’età media di 38 anni per gli uomini e di 36 anni per le donne.

Da settembre 2015 i posti complessivi messi a disposizione per la prova sono stati 1657, le prenotazioni 1503 e i partecipanti 1483: di questi gli idonei sono stati 1254, pari all’85% dei partecipanti, mentre al 14% dei non idonei si aggiunge anche un 1% di prove invalidate per violazione delle norme di condotta, a conferma dell’attenzione delle commissioni di valutazione a comportamenti scorretti.

Il voto medio, comprensivo dei voti inferiori a 12, soglia minima per superare la prova, è 15,43 a fronte di un massimo di 20.

Lo spaccato dei dati sull’età dei partecipanti mostra che il mestiere di collaboratore attrae soprattutto la fascia d’età che va dai 18 ai 40 anni, dove si concentra il 64% degli esaminandi mentre è del tutto residuale la percentuale degli over 60 (solo il 2%).

Come anticipato sono soprattutto gli uomini ad affrontare la prova valutativa, con un 64% del totale contro il 36% delle aspiranti donne.

Sulla base dei dati disponibili al 30 giugno di quest’anno, infine, emerge che il 56,4% di coloro i quali hanno superato con successo la prova valutativa OAM ha già avviato un rapporto di collaborazione con soggetti iscritti in Elenco.

Fonte: OAM Magazine Ottobre 2016

 

Prova valutativa OAM: al via domani le sessioni di ottobre, novembre, dicembre 2016

Sono state indette per il 4° trimestre del 2016 le sessioni delle prove valutative riservate ai dipendenti ed ai collaboratori delle società di agenzia in attività finanziaria e di mediazione creditizia, costituite in forma di società di capitale.

Le sessioni di svolgimento delle prove valutative si effettueranno nelle date e negli orari riportati nell’Allegato 1 annesso al Bando che trovate di seguito:

prove-valutative-oam

Come funziona la prova

La nuova Prova consiste nel superamento di un test di verifica, eseguito con strumenti informatici, composto da 20 quesiti a scelta multipla e risposta singola, della durata massima di 20 minuti. Ad ogni risposta corretta è attribuito un punteggio pari a 1; ad ogni risposta errata o non data non è detratto od attribuito alcun punteggio.

I quesiti sottoposti ai candidati sono estratti dal database di domande che potete scaricare qui, nel rispetto delle percentuali previste nella Tabella ivi riportata (clicca qui).
Il test si intende superato ottenendo un punteggio pari o superiore a 12/20.

Per la partecipazione ad ogni Sessione è previsto un contributo pari ad Euro 100,00 (cento). E’ inoltre necessario frequentare un corso di formazione professionale di cui all’art. 14, comma 1, lett. b), del D.Lgs. 141/2010, così come disciplinato nell’art. 3 della Circolare n. 19/14.

Qui di seguito trovate il nostro.

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Prenotazione della Prova

Per lo svolgimento della Prova è necessario:

  • registrarsi personalmente sul Portale dell’OAM (clicca qui);
  • accedere alla propria Area privata e prenotare una sessione disponibile tramite l’apposito servizio;
  • installare sul proprio PC il software per lo svolgimento della Prova (clicca qui).

Simulazione della Prova

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore gratuito della Prova Valutativa.

Simulatore OAM

Verifica del superamento della Prova

Per verificare il superamento della prova valutativa OAM è indispensabile avere a disposizione sia il codice fiscale che il Codice prova OAM del candidato.
Clicca qui per accedere al servizio di verifica.

 

Esame OAM: Pubblicati gli esiti della prova d’esame del 26 Settembre scorso

iscrizione-online-esame-oamSono stati pubblicati, all’interno delle aree private di ciascun candidato sul sito ufficiale dell’OAM, gli esiti della prova d’esame per le sessioni 6, 7 e 8 che si sono svolte a Roma il 26/09/2016.

Per consultare il proprio esito potete cliccare qui:

https://areaprivata.organismo-am.it/

Al via oggi le iscrizioni per l’Esame OAM del 26 Settembre a Roma

E’ possibile iscriversi da oggi fino a lunedì 19 Settembre all’esame per diventare Agente e Mediatore Creditizio che si svolgerà a Roma il prossimo 26 Settembre presso il Centro Congressi Cavour (in Via Cavour, 50 – vicinissimo alla Stazione Termini – Cliccando qui trovate una lista di hotel vicini alla sede d’esame ordinati per prezzo per la sera del 25 Settembre).

Come ricorda l’OAM sul suo sito per la prenotazione della prova d’esame è necessario:

  1. effettuare la “Registrazione” al portale dell’OAM;
  2. entrare nella propria Area Privata, tra i “Servizi”, e accedere alla funzione “Prenotazione sessione d’esame”;
  3. verificare l’effettiva disponibilità dei posti prima e, se non già esauriti, effettuare il versamento del contributo per la Prova quale indicato all’art. 5 del Bando;
  4. ripetere il passaggio nr. 2 e procedere con la prenotazione della prova d’esame, indicando al momento della prenotazione stessa il CRO/TRN relativo al versamento;
  5. accertarsi che la prenotazione sia andata a buon fine, verificando che per la sessione prenotata sia attivo il simbolo di un cerchio con un flag verde di conferma.

In assenza di posti disponibili, qualora il pagamento fosse stato comunque effettuato, lo stesso potrà riutilizzato per la prenotazione di successive sessioni di Prova d’esame o, in alternativa, ne potrà essere richiesto il rimborso all’indirizzo info@organismo-am.it , allegando copia della ricevuta del bonifico effettuato.

Per l’ammisssione all’esame ricordiamo che va svolto un corso di formazione obbligatorio sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

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Di seguito trovate invece il libro per preparare l’esame con il 15% di sconto e spedizione gratis.

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Cliccando qui troverete il nuovo database delle domande d’esame – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore dell’esame gratuito.

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Un terzo degli italiani paga a rate

Un terzo degli italiani ha almeno un credito attivo e ogni mese rimborsa rate per un importo pari a 362 Euro. È di 34.253 Euro il debito residuo degli italiani.

In un contesto di ripresa della domanda di prestiti e mutui da parte delle famiglie, Mister Credit – l’area di CRIF che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori – ha realizzato uno studio strutturato e capillare sull’utilizzo del credito da parte degli italiani nei primi 5 mesi del 2016 partendo dall’analisi dei dati disponibili in EURISC – il sistema di informazioni creditizie gestito da CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 78 milioni di posizioni creditizie.

Nello specifico, lo studio si propone di fornire periodicamente una fotografia dei principali indicatori relativi all’utilizzo del credito rateale da parte dei consumatori italiani, evidenziando le principali differenze a livello territoriale relativamente all’indebitamento. I dati di dettaglio relativi alle singole province e la nota metodologica sono pubblicamente consultabili sulla Mappa del Credito, uno strumento interattivo raggiungibile alla pagina http://www.mistercredit.it/informati/mappa-credito

La Mappa dell’indebitamento degli italiani

mappa-credito-img-crifA livello nazionale emerge che quasi un terzo degli italiani, più precisamente il 34,0% del totale della popolazione maggiorenne, ha almeno un contratto di credito rateale attivo e, a livello pro-capite, mensilmente rimborsa rate per un importo pari a 362 euro. Inoltre, mediamente i soggetti attivi nel credito hanno un indebitamento residuo – inteso come somma degli importi pro-capite ancora da rimborsare in futuro per estinguere i contratti in essere – pari a 34.253 euro.

Ma quali sono le forme di finanziamento più diffuse? Dall’analisi condotta da Mister Credit risultano al primo posto i prestiti finalizzati, ossia quei prestiti destinati all’acquisto di beni e servizi quali auto, moto, elettronica ed elettrodomestici, articoli di arredamento e viaggi, ecc. Tali operazioni di credito, hanno un peso in termini di numerosità pari al 43,4% sul totale. Al secondo posto troviamo i prestiti personali, che si legano alla rinnovata progettualità delle famiglie nel nuovo contesto di miglioramento del clima economico generale, con una incidenza pari al 34,5%. Infine, la componente dei mutui per acquisto di abitazioni, che si caratterizzano per una incidenza del 22,1% sul totale.

La popolazione con almeno un rapporto di credito attivo varia da regione a regione

Entrando maggiormente nel dettaglio, dallo studio emerge che in Toscana il 39,2% della popolazione maggiorenne ha almeno un rapporto di credito attivo, e questo la pone al primo posto della classifica nazionale, seguita da Friuli-Venezia Giulia (con il 36,7%), Lazio e Sardegna (entrambe con il 36% della popolazione) e Lombardia (con il 35,7%).
All’estremo opposto del ranking si colloca il Trentino Alto Adige, regione in cui solamente il 16,9% della popolazione risulta avere almeno un rapporto di credito attivo, seguito dalla Basilicata (con il 27,9%) e dal Molise (con il 28,8%).

Regione Popolazione con crediti attivi
Toscana 39,2%
Friuli-Venezia Giulia 36,7%
Lazio 36,0%
Sardegna 36,0%
Lombardia 35,7%
Umbria 35,3%
Piemonte 35,0%
Puglia 34,8%
Liguria
34,7%
Valle d’Aosta 34,5%
Totale Italia 34,0%
Abruzzo 33,8%
Emilia-Romagna 33,1%
Sicilia 33,0%
Veneto 32,4%
Marche 32,3%
Calabria 31,1%
Campania 30,6%
Molise 28,8%
Basilicata
27,9%
Trentino-Alto Adige 16,9%
Disaggregando ulteriormente il dato per singola provincia, è Livorno quella con la popolazione con la quota più elevata di crediti attivi (il 43,6% del totale, per la precisione), seguita da Lodi, Pisa, Massa-Carrara e La Spezia, tutte al di sopra del 40%. Sono invece Bolzano e Trento le province con la minor quota di popolazione con crediti attivi, inferiore al 20%, mentre Sondrio, Enna e Cuneo sono ben distanziate con quote comprese tra il 23 e il 27%. 

La distribuzione della tipologia di contratti per forma tecnica

Relativamente alla distribuzione delle diverse tipologie di contratti di credito all’interno del portafoglio delle famiglie, per quanto riguarda i mutui l’incidenza più elevata è risultata essere quella dei Friulani, con il 30,9% del totale, seguiti dai Lombardi, con il 27,2%, e dagli Emiliani, con il 26,7%. Agli ultimi posti della graduatoria, tutte al di sotto della media nazionale, si collocano invece regioni del Sud e Isole, in particolare la Sardegna, la Calabria e la Campania, rispettivamente con il 13,4%, il 14,6% e il 15,8% del totale.
Per i prestiti personali, invece, l’incidenza più elevata è quella riscontrata in Molise, con il 40,5%, davanti alla Sardegna, con il 39,1%. Solo Marche, Toscana e Lombardia mostrano una incidenza decisamente inferiore alla media nazionale.
Infine, per quanto riguarda i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, sono i cittadini della Calabria e della Puglia quelli con la più elevata incidenza, rispettivamente con il 50,6% e il 49,9% del totale.

L’importo della rata media mensile pro-capite

Le regioni in cui i cittadini ogni mese devono sostenere la rata media più elevata sono risultate essere la Lombardia, con 413 Euro, il Trentino-Alto Adige, con 411 Euro, e il Veneto, con 410 Euro. A seguire troviamo la Toscana e l’Emilia-Romagna, rispettivamente con 399 e 388 Euro. Per interpretare questa dinamica va però considerato che in queste regioni, in primis la Lombardia, si rileva una elevata incidenza dei mutui, che tipicamente hanno un importo da rimborsare più elevato rispetto alle altre forme tecniche considerate. Inoltre, in queste regioni il reddito disponibile spesso risulta più elevato della media nazionale. Specularmente, è al Sud e nelle Isole che troviamo le rate medie mensili più leggere, soprattutto in Sardegna, dove si attestano a 300 euro, in Calabria (307 euro) e in Sicilia (312 euro) in virtù della maggiore incidenza dei prestiti finalizzati, che solitamente hanno un importo minore.

Ranking Regione Rata Media Mensile pro-capite
1 Lombardia € 413
2 Trentino-Alto Adige € 411
3 Veneto € 410
4 Toscana € 399
5 Emilia-Romagna € 388
6 Piemonte € 379
7 Marche € 375
8 Friuli-Venezia Giulia € 372
9 Liguria
€ 371
Totale Italia € 362
10 Basilicata € 347
11 Valle d’Aosta € 347
12 Lazio € 337
13 Abruzzo € 336
14 Umbria € 333
15 Puglia € 332
16 Campania € 327
17 Molise € 326
18 Sicilia € 312
19 Calabria
€ 307
20 Sardegna € 300
Entrando nel dettaglio provinciale, a Sondrio si registra la rata media più elevata che i cittadini si trovano mensilmente a rimborsare, con 475 euro, seguita da Bolzano, con 466 euro, Treviso, con 459, Lecco e Prato, entrambe con poco più di 450 euro. In tutte queste province sicuramente pesa un incidenza dei mutui superiore alla media italiana (per la provincia di Sondrio risulta pari al 32,2%).In Sardegna, e più precisamente nelle province del Medio Campidano e Carbonia-Iglesias, si registrano invece le rate medie più leggere d’Italia, rispettivamente con 280 e 283 euro. In queste province i mutui hanno una incidenza molto più bassa della media Italiana a vantaggio della quota dei prestiti personali.

Il debito residuo mediamente in carico agli italiani

Analogamente a quanto evidenziato a proposito della rata media mensile, anche per l’indebitamento medio troviamo la Lombardia al primo posto del ranking nazionale, con 43.550 euro pro capite che ancora devono essere rimborsati. Segue a debita distanza l’Emilia Romagna, con 39.984 euro. Anche Trentino-Alto Adige, Veneto e Liguria si caratterizzano per un’esposizione residua superiore ai 39.000 Euro. All’estremo opposto della classifica, con 22.562 Euro i cittadini della Calabria risultano avere un indebitamento residuo pari più o meno alla metà di quello dei Lombardi. Insieme a Sicilia e Sardegna, sono le uniche regioni con un indebitamento medio residuo inferiore ai 25.000 euro.

Ranking Regione Indebitamento medio
1 Lombardia € 43.550
2 Emilia-Romagna € 39.984
3 Trentino-Alto Adige € 39.659
4 Veneto € 39.112
5 Liguria € 39.031
6 Toscana € 38.718
7 Friuli-Venezia Giulia € 36.738
8 Marche € 36.713
9 Piemonte
€ 36.705
Totale Italia € 34.253
10 Lazio € 33.560
11 Valle d’Aosta € 32.245
12 Umbria € 31.793
13 Abruzzo € 30.160
14 Puglia € 29.689
15 Campania € 27.688
16 Molise € 26.541
17 Basilicata € 25.189
18 Sicilia € 24.597
19 Sardegna
€ 24.114
20 Calabria € 22.562
La provincia italiana con l’indebitamento medio più elevato è Milano, con 52.301 euro, seguita da Roma, con quasi 49.000 euro di debito residuo. Al terzo posto troviamo Monza-Brianza con poco più di 48.000 euro, seguita a ruota. È al Sud e nelle Isole che, invece, troviamo le province con l’indebitamento medio più contenuto: al primo posto Reggio Calabria che, con 19.665 euro, è l’unica in Italia al di sotto dei 20.000 euro; sul podio anche Agrigento e Medio Campidano, che superano di poco la soglia dei 20.000 euro.“Abbiamo realizzato la Mappa del Credito per dare ai consumatori uno strumento utile a capire come cambia l’utilizzo del credito in Italia a seconda delle aree geografiche, spostandosi tra le varie regioni e province della nostra penisola con un semplice clic del mouse – spiega Beatrice Rubini, Direttore della linea MisterCredit di CRIF -. L’obiettivo della Mappa del Credito è anche dare la possibilità di confrontare il proprio indebitamento rispetto alla realtà in cui vive, posto che la gestione del credito è, per natura, personale rispetto al proprio reddito, alle proprie esigenze e prospettive”.

L’OAM indice un nuovo esame il 26 Settembre 2016 a Roma

Centro Congressi Cavour2Sarà possibile iscriversi dal 5 fino al 19 Settembre prossimo alla 6°, 7° e 8° sessione dell’esame 2016 per Agenti e Mediatori Creditizi che si svolgeranno a Roma lunedì 26 Settembre 2016 rispettivamente alle 10:30, 13:30 e 16:30.

 

 

 

 

Per effettuare la prenotazione della prova d’esame ricordiamo che è necessario:

  1. effettuare la “Registrazione” al portale dell’OAM;
  2. entrare nella propria Area Privata, tra i “Servizi”, e accedere alla funzione “Prenotazione sessione d’esame”;
  3. verificare l’effettiva disponibilità dei posti prima e, se non già esauriti, effettuare il versamento del contributo per la prova quale indicato all’art. 5 del Bando;
  4. ripetere il passaggio nr. 2 e procedere con la prenotazione della prova d’esame, indicando al momento della prenotazione stessa il CRO/TRN relativo al versamento;
  5. accertarsi che la prenotazione sia andata a buon fine, verificando che per la sessione prenotata sia attivo il simbolo di un cerchio con un flag verde di conferma.

In assenza di posti disponibili, qualora il pagamento fosse stato comunque effettuato, lo stesso potrà essere riutilizzato per la prenotazione di successive sessioni di prova d’esame o, in alternativa, ne potrà essere richiesto il rimborso all’indirizzo info@organismo-am.it , allegando copia della ricevuta del bonifico effettuato.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Possono essere ammessi alla partecipazione alla prova d’esame i soggetti che:

– abbiano versato nei suddetti termini il contributo richiesto per la prenotazione pari ad Euro 150,00 deve essere versato, prima della prenotazione della prova, sul conto corrente n. 000102315663, intestato a OAM ASSOCIAZIONE (IBAN: IT 17 B 02008 05154 000102315663), indicando nella causale il nominativo e il codice fiscale del soggetto a favore del quale il contributo è versato. Ai fini della validità della prenotazione, il candidato deve indicare al momento della prenotazione stessa il TRN (Transaction Reference Number) relativo al versamento effettuato.

– abbiano partecipato a un corso di formazione sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

Corso Esame OAM

BANDO E COMMISSIONE D’ESAME

Per scaricare il bando e la commissione d’esame potete cliccare di seguito:

Bando d’esame – Sessioni 6/2016, 7/2016 e 8/2016 del 26 Settembre a Roma

Commissione d’esame

DOVE SI SVOLGERA’ L’ESAME

L’esame si svolgerà presso la sala “Cavour” del Centro Congressi Cavour in Via Cavour, 50 (vicinissimo alla Stazione Termini). Cliccando qui trovate una lista di hotel vicini alla sede d’esame ordinati per prezzo per la sera del 25 Settembre.

IL LIBRO PER PREPARARE L’ESAME

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DATABASE QUESITI ESAMI E SIMULATORE PER ESERCITARSI

Cliccando qui troverete il nuovo database delle domande d’esame – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore dell’esame gratuito.

Simulatore OAM

 

 

 

 

Come affrontare la preparazione dell’Esame OAM

Esame OAM60 domande a risposta multipla e 90 minuti per farle.

Diciamolo subito: il tempo a disposizione è ampiamente sufficiente. Inoltre per ogni risposta corretta viene attribuito un punto; per ogni risposta errata o non data non viene assegnato né detratto alcun punteggio.

Non ci sono quindi penalità in caso di risposta errata e questo è un altro vantaggio rispetto ad altri esami (es. quello per agente o broker assicurativo).

La criticità di questo esame consiste invece: in un programma d’esame vasto, un database dei quiz enorme da imparare (più di 3.500 domande), in domande spesso difficili e risposte multiple a volte ingannevoli. Impossibile copiare o usufruire di qualsiasi supporto sia esso cartaceo o informatico, del telefonino o di qualunque altro dispositivo.

 

I NOSTRI SUGGERIMENTI PER SOSTENERE E SUPERARE L’ESAME OAM

Mediamente il 40% dei partecipanti non supera la Prova d’Esame OAM al primo tentativo.

Va subito detto che in una prova d’esame come questa che consiste in un test a risposta multipla non è importante una conoscenza discorsiva degli argomenti, ma la capacità di rispondere ai test. E’ imprescindibile quindi oltre che studiare sul manuale di preparazione, analizzare tutti i 3511 quesiti che compongono il database dell’OAM e quindi esercitarsi su un simulatore dell’esame (potete utilizzare il nostro che è gratuito cliccando qui) e imparare ad arrivare alla risposta esatta anche ragionando per esclusione.

Un altro errore frequente è quello di iscriversi ad un corso di preparazione per sostenere la Prova d’Esame OAM  a ridosso delle date pubblicate nel Bando d’Esame OAM. I corsi di formazione a distanza hanno una durata di 24 ore e sono quindi insufficienti per arrivare preparati all’Esame OAM. Occorre sempre infatti affiancare al corso lo studio di almeno 2 mesi su un manuale. Durante la fase di studio è importante integrare la formazione attraverso la lettura del D.lgs. 385/93 e del D.lgs. 141/2010 e successive modificazioni. Devi rivedere in particolare quelle materie a cui è attribuito un maggior peso in termini percentuali rispetto ai contenuti complessivi:

il 40% delle domande saranno su

Il sistema finanziario e l’intermediazione del credito:

– i soggetti operanti nell’intermediazione creditizia: gli intermediari bancari, gli intermediari finanziari e gli intermediari del credito;

– il sistema istituzionale preposto alla regolazione e al controllo del sistema finanziario;

– i mediatori creditizi e gli agenti in attività finanziaria in particolare: attività svolta, requisiti richiesti, sistema di vigilanza

il 30% delle domande saranno su

Aspetti tecnici e normativi delle forme di finanziamento: mutui, prestiti personali, affidamenti finalizzati, leasing, factoring, cessione del quinto dello stipendio e della pensione, aperture di credito, carte di credito, deleghe di pagamento, concessione di garanzie

il 20% delle domande saranno su

La disciplina sulla trasparenza nei contratti bancari, nel credito ai consumatori e nell’attività di mediazione creditizia

il 10% delle domande saranno su

Elementi sulla valutazione del merito creditizio: come esaminare il bilancio familiare ed il fabbisogno finanziario d’impresa

La disciplina antiriciclaggio ed antiusura

Servizi di pagamento

La disciplina in tema di intermediazione assicurativa

Disciplina dei reclami e dell’Arbitro bancario e finanziari

 

Arriverai così sereno alla Prova d’Esame OAM, consapevole di aver maturato le conoscenze adeguate per conseguire un ottimo risultato.

 

COME FUNZIONA L’ESAME

Prima di accedere all’aula dove si svolge l’esame, è necessario passare dall’accettazione dove i candidati si registrano disposti su più file distinte e organizzate in base alla lettera del cognome. Il personale incaricato procede con la verifica del documento di identità e trattiene l’attestato del corso di formazione di 24 ore necessario, come noto, per poter sostenere l’esame.

Espletate le formalità del caso, il personale invita il candidato ad accomodarsi nella sala, a prendere posizione su un banco disponibile sul quale troverà una busta da non aprire fino a che non ci saranno istruzioni da parte della Commissione.

La busta posizionata sul banco contiene un foglio di “anagrafica” che ciascun candidato deve compilare con i dati personali e lasciare in bella vista sul banco insieme al proprio documento di identità. All’interno della busta c’è poi il test, composto da 4/5 fogli contenenti le 60 domande. Questi fogli sono considerati una specie di “brutta copia” sulla quale è consentito che il candidato faccia calcoli, elabori percentuali o effettui le ricostruzioni che le domande possono rendere necessarie. Una volta terminato il test, le sole risposte devono essere trascritte su un altro foglio, una sorta di matrice delle risposte, un elenco schematico contenente il numero della domanda e le quattro caselline A B C D. Sulla domanda n. 1 il candidato deve annerire (non semplicemente barrare), la casellina corrispondente alla risposta corretta. Così per la n. 2 e via per tutte le 60 domande. Sarà questo schematico elenco di risposte a essere poi inserito nel lettore ottico deputato all’elaborazione dei risultati finali. Una volta terminata la prova, un membro della commissione si avvicina al banco del candidato inserisce in due buste differenti il foglio di anagrafica, i fogli contenenti il testo delle domande e la matrice delle risposte, appone la sua firma in corrispondenza delle linguette di chiusura delle buste a salvaguardia di integrità e impossibilità di manipolazione della busta stessa.

Almeno due membri di essa girano costantemente tra i banchi per verificare che i candidati abbiano la testa china sul foglio e per rispondere a eventuali dubbi (chiaramente non riguardanti le domande), o perplessità e in ogni caso sempre pronti a verbalizzare eventuali anomalie di svolgimento o contestazioni.

Il doppio passaggio di scrittura prima sulla “brutta copia” e di successiva trascrizione delle sole risposte è tutto sommato un fatto positivo. È altamente probabile che tra l’una e l’altra fase si vada a modificare qualche risposta, a dimostrazione del fatto che magari in precedenza non si è letta bene una domanda, o non la si è ben capita. Potrebbe sembrare una banalità, ma la difficoltà più comune a cui si va incontro è proprio l’errata comprensione di ciò che viene richiesto. E non sempre per colpa del candidato, talvolta sono le domande a essere poste in modo complicato o ingannevole. Importante dal punto di vista metodologico è ancora escludere immediatamente le risposte che si ritengono sbagliate e riflettere solo sulle alternative possibili. Una risposta esatta potrebbe derivare non da una certezza posseduta, ma indirettamente dall’esclusione delle altre risposte sbagliate. Anche l’intuizione, se ha alla base una buona dose di studio, vale quanto le certezze acquisite sulle materie rilevanti. Fondamentale per superare l’esame, infine, è effettuare in fase di studio le simulazioni dei test. Sono un buon modo non solo per potenziare l’apprendimento, ma anche per testare i progressi personali che via via si compiono. Il panorama internet propone un vasto repertorio di siti che danno la possibilità di effettuare le simulazioni. Occorre però fare attenzione perché spesso le domande non sono aggiornate, non sono in linea con il database Oam o comunque sono superate dalla normativa vigente. Efficaci e aggiornate simulazioni al momento si possono effettuare sul nostro sito (http://www.myatoma.com/Simulatore/simulatore.aspx?coupon=ILAB) e attraverso i contenuti multimediali allegati al manuale di Gaetano Burrattini “Agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi”, recentemente edito dalla Simone Edizioni.

Arriviamo alle note dolenti. Spiace, una volta conclusa la prova d’esame, non avere un feedback immediato sul risultato. Al contrario di quanto avviene per la prova valutativa che è stata di recente internalizzata e completamente informatizzata dall’Oam, per avere il responso della prova d’esame occorre attendere 4/5 giorni. La correzione prevede l’invio materiale dei test a Salerno dove si trova il cervellone elettronico che elabora i risultati. Tali risultati vengono poi spediti presso l’Organismo, il quale provvede a comunicare ai candidati tramite la loro PEC e con pubblicazione nell’area privata del portale l’atteso responso finale.

Per capire quanto il sistema abbia bisogno di collaboratori del credito è sufficiente dire che all’uscita delle sedi d’esame dove si sono svolte le ultime sessioni, ad attendere i candidati c’erano incaricati di diverse società che distribuivano brochure e bigliettini da visita e li invitavano a contattarli per prenotare colloqui e valutare possibilità di inserimento nelle loro reti commerciali.

[Sondaggio] 4 domande ai candidati all’esame per Agenti e Mediatori Creditizi

SondaggioVota il nostro nuovo sondaggio!

Ci aiuterai a capire chi sono oggi i candidati all’esame.

Il sondaggio è anonimo.

Tutte le date delle prove valutative per i dipendenti e i collaboratori di Agenti e Mediatori di Luglio, Agosto e Settembre

Sono indette per il 3° trimestre del 2016 le sessioni delle prove valutative riservate ai dipendenti ed ai collaboratori delle società di agenzia in attività finanziaria e di mediazione creditizia, costituite in forma di società di capitale.

Le sessioni di svolgimento delle prove valutative si effettueranno nelle date e negli orari riportati nell’Allegato 1 annesso al presente Bando che trovate di seguito:

Allegato 1

Come funziona la prova

La nuova Prova consiste nel superamento di un test di verifica, eseguito con strumenti informatici, composto da 20 quesiti a scelta multipla e risposta singola, della durata massima di 20 minuti. Ad ogni risposta corretta è attribuito un punteggio pari a 1; ad ogni risposta errata o non data non è detratto od attribuito alcun punteggio.

I quesiti sottoposti ai candidati sono estratti dal database di domande che potete scaricare qui, nel rispetto delle percentuali previste nella Tabella ivi riportata (clicca qui).
Il test si intende superato ottenendo un punteggio pari o superiore a 12/20.

Per la partecipazione ad ogni Sessione è previsto un contributo pari ad Euro 100,00 (cento). E’ inoltre necessario frequentare un corso di formazione professionale di cui all’art. 14, comma 1, lett.  b),  del  D.Lgs.  141/2010, così come disciplinato nell’art. 3 della Circolare n. 19/14.

Qui di seguito trovate il nostro.

2

Prenotazione della Prova

Per lo svolgimento della Prova è necessario:

  • registrarsi personalmente sul Portale dell’OAM (clicca qui);
  • accedere alla propria Area privata e prenotare una sessione disponibile tramite l’apposito servizio;
  • installare sul proprio PC il software per lo svolgimento della Prova (clicca qui).

Simulazione della Prova

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore gratuito della Prova Valutativa.

Simulatore OAM

Verifica del superamento della Prova

Per verificare il superamento della prova valutativa OAM è indispensabile avere a disposizione sia il codice fiscale che il Codice prova OAM del candidato.
Clicca qui per accedere al servizio di verifica.

 

Prova valutativa per dipendenti e collaboratori – Prossimo termine iscrizioni 30 Maggio

Scadrà il prossimo 30 Maggio il termine per prenotarsi alle sessioni n. 41, 42, 43 e 44 del 2016 per la prova valutativa OAM (riservata ai collaboratori di Mediatori Creditizi o Agenti in attività finanziaria, costituiti sotto forma società di capitali), che si terranno rispettivamente alle ore 10.00 – 12.00 – 15.00 e 17.00 dell’8 Giugno 2016.

Come funziona la prova

La nuova Prova consiste nel superamento di un test di verifica, eseguito con strumenti informatici, composto da 20 quesiti a scelta multipla e risposta singola, della durata massima di 20 minuti. Ad ogni risposta corretta è attribuito un punteggio pari a 1; ad ogni risposta errata o non data non è detratto od attribuito alcun punteggio.

I quesiti sottoposti ai candidati sono estratti dal database di domande che potete scaricare qui, nel rispetto delle percentuali previste nella Tabella ivi riportata (clicca qui).
Il test si intende superato ottenendo un punteggio pari o superiore a 12/20.

Per la partecipazione ad ogni Sessione è previsto un contributo pari ad Euro 100,00 (cento). E’ inoltre necessario frequentare un corso di formazione professionale di cui all’art. 14, comma 1, lett.  b),  del  D.Lgs.  141/2010, così come disciplinato nell’art. 3 della Circolare n. 19/14.

Qui di seguito trovate il nostro.

2

Prenotazione della Prova

Per lo svolgimento della Prova è necessario:

  • registrarsi personalmente sul Portale dell’OAM (clicca qui);
  • accedere alla propria Area privata e prenotare una sessione disponibile tramite l’apposito servizio;
  • installare sul proprio PC il software per lo svolgimento della Prova (clicca qui).

Simulazione della Prova

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore gratuito della Prova Valutativa.

Simulatore OAM

Verifica del superamento della Prova

Per verificare il superamento della prova valutativa OAM è indispensabile avere a disposizione sia il codice fiscale che il Codice prova OAM del candidato.
Clicca qui per accedere al servizio di verifica.