L’OAM indice un nuovo esame per Agenti e Mediatori Creditizi il 20 Giugno 2016 a Milano

L’OAM ha indetto le sessioni 4/2016 e 5/2016 delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi per il giorno 20 giugno 2016 a Milano, con inizio alle ore 11:00 e alle ore 15:00.

COME ISCRIVERSI ALL’ESAME

I termini per prenotarsi sono dal 30 maggio sino al 13 giugno p.v.

Per effettuare la prenotazione della prova d’esame ricordiamo che è necessario:

  1. effettuare la “Registrazione” al portale dell’OAM;
  2. entrare nella propria Area Privata, tra i “Servizi”, e accedere alla funzione “Prenotazione sessione d’esame”;
  3. verificare l’effettiva disponibilità dei posti prima e, se non già esauriti, effettuare il versamento del contributo per la prova quale indicato all’art. 5 del Bando;
  4. ripetere il passaggio nr. 2 e procedere con la prenotazione della prova d’esame, indicando al momento della prenotazione stessa il CRO/TRN relativo al versamento;
  5. accertarsi che la prenotazione sia andata a buon fine, verificando che per la sessione prenotata sia attivo il simbolo di un cerchio con un flag verde di conferma.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Per iscriversi è necessario avere una casella di posta elettronica certificata (PEC), va versato il contributo richiesto per la prenotazione pari ad Euro 150,00 (che deve essere versato, prima della prenotazione della prova, sul conto corrente n. 000102315663, intestato a OAM ASSOCIAZIONE (IBAN: IT 17 B 02008 05154 000102315663), indicando nella causale il codice fiscale del soggetto a favore del quale il contributo è versato). Una volta dentro la propria area privata del sito occorre prenotare la sessione prescelta nella pagina “Servizi-Prenotazione Prova di Esame” e verificare che per la sessione prenotata sia attivo il simbolo di un cerchio verde con un flag (a conferma della prenotazione stessa).

I candidati devono partecipare ad un corso di formazione sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

Corso Esame OAM

 

BANDO E COMMISSIONE D’ESAME

Per scaricare il bando e la commissione d’esame potete cliccare di seguito:

Bando d’esame – Sessioni 4/2016 e 5/2016 del 20 giugno 2016 Milano

Commissioni d’esame – Sessioni 4/2016 e 5/2016 20 giugno 2016 a Milano

DOVE SI SVOLGERA’ L’ESAME

L’esame si svolgerà presso l’Hotel Michelangelo in Via Scarlatti, 33 (vicinissimo alla stazione centrale). Cliccando qui trovate una lista di hotel vicini alla sede d’esame ordinati per prezzo per la sera del 20 Giugno.

IL LIBRO PER PREPARARE L’ESAME

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DATABASE QUESITI ESAMI E SIMULATORE PER ESERCITARSI

Cliccando qui troverete il nuovo database – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Cliccando di seguito potete esercitarvi con il nostro simulatore gratuito.

Simulatore OAM

 

 

 

Convegno gratuito 22 Aprile 2016 a Napoli sulle cessioni del quinto dello stipendio

La redazione di EsameOAM.it è lieta di invitarVi alla presentazione dell’ultimo lavoro in libro del Dott. Gaetano Burrattini sulle cessioni del quinto dello stipendio, le delegazioni di pagamento e la pignorabilità degli stipendi.

La presentazione napoletana del volume si terrà il 22 Aprile alle 10,00 come di consueto presso la libreria Libri e Professioni della Simone in via S. Brigida, 22 (fermata metro TOLEDO). Interverranno il Prof. Marco Maffei dell’Università Federico II – Napoli, il Dott. Federico Luchetti, Dir. Generale OAM e il Dott. Massimo Marchesi, Segr. Generale UFI.

Poichè la sala ha un numero di posti limitato si prega di inviare un fax di conferma al 081.5800414.

Locandina

Alcune immagini del convegno (il Dir. Gen. dell’OAM Federico Luchetti è stato sostituito dal Responsabile dell’Ufficio Affari Legali Benedetto Camastra):

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Esito prova d’esame del 14/03/2016

iscrizione-online-esame-oamSono stati pubblicati, all’interno delle aree private di ciascun candidato sul sito ufficiale dell’OAM, gli esiti della prova d’esame per le sessioni 1, 2 e 3 che si sono svolte a Roma il 14/03/2016.

Per consultare il proprio esito potete cliccare qui:

https://areaprivata.organismo-am.it/

L’OAM indice un nuovo esame il 14 Marzo 2016 a Roma

Centro Congressi Cavour2Sarà possibile iscriversi dal 22 Febbraio fino al 7 Marzo prossimo alla 1°, 2° e 3° sessione dell’esame 2016 per Agenti e Mediatori Creditizi che si svolgeranno a Roma il 14 Marzo 2016 rispettivamente alle 10:30, 13:30 e 16:30.

Per effettuare la prenotazione della prova d’esame ricordiamo che è necessario:

  1. effettuare la “Registrazione” al portale dell’OAM;
  2. entrare nella propria Area Privata, tra i “Servizi”, e accedere alla funzione “Prenotazione sessione d’esame”;
  3. verificare l’effettiva disponibilità dei posti prima e, se non già esauriti, effettuare il versamento del contributo per la prova quale indicato all’art. 5 del Bando;
  4. ripetere il passaggio nr. 2 e procedere con la prenotazione della prova d’esame, indicando al momento della prenotazione stessa il CRO/TRN relativo al versamento;
  5. accertarsi che la prenotazione sia andata a buon fine, verificando che per la sessione prenotata sia attivo il simbolo di un cerchio con un flag verde di conferma.

In assenza di posti disponibili, qualora il pagamento fosse stato comunque effettuato, lo stesso potrà essere riutilizzato per la prenotazione di successive sessioni di prova d’esame o, in alternativa, ne potrà essere richiesto il rimborso all’indirizzo info@organismo-am.it , allegando copia della ricevuta del bonifico effettuato.

DOVE SI SVOLGERA’ L’ESAME

L’esame si svolgerà presso la sala “Cavour” del Centro Congressi Cavour in Via Cavour, 50 (vicinissimo alla Stazione Termini). Cliccando qui trovate una lista di hotel vicini alla sede d’esame ordinati per prezzo per la sera del 14 Marzo.

DATABASE QUESITI ESAMI

Cliccando qui troverete il nuovo database – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

REQUISITO DI PARTECIPAZIONE

Possono essere ammessi alla partecipazione alla prova d’esame i soggetti che:

– abbiano versato nei suddetti termini il contributo richiesto per la prenotazione pari ad Euro 150,00 deve essere versato, prima della prenotazione della prova, sul conto corrente n. 000102315663, intestato a OAM ASSOCIAZIONE (IBAN: IT 17 B 02008 05154 000102315663), indicando nella causale il nominativo e il codice fiscale del soggetto a favore del quale il contributo è versato. Ai fini della validità della prenotazione, il candidato deve indicare al momento della prenotazione stessa il TRN (Transaction Reference Number) relativo al versamento effettuato.

– abbiano partecipato a un corso di formazione sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

Corso Esame OAM

Per scaricare il bando d’esame completo potete cliccare qui. Cliccando qui potete invece vedere da chi sarà composta la commissione esaminatrice.

 

Le banche ammorbidiscono i i criteri di concessione dei prestiti e mutui e cresce la domanda

banner-barometro-internoPRESTITI

Dopo sei anni di cali, nel 2015 è tornata a crescere la domanda di prestiti facendo registrare un +5,9% rispetto al 2014. A livello mensile però, dopo 14 rilevazioni mensili ininterrottamente caratterizzate da una crescita, nel mese di dicembre il numero delle richieste di prestiti presentate dalle famiglie italiane ha fatto registrare un’inaspettata contrazione, pari a -4,1% rispetto allo stesso mese del 2014. E’ quanto emerge dall’ultimo Barometro CRIF della domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane.

La performance degli ultimi 12 mesi riflette i segnali di una ripresa economica con i volumi complessivi della domanda tornati sui livelli del 2012. Rimane ancora elevato il gap rispetto agli anni pre-crisi (-8,7% rispetto al 2010, -11,4% rispetto al 2009).

Si nota un balzo dei prestiti finalizzati, mentre continua discesa di quelli personalizzati.
Nel dettaglio dell’aggregato relativo ai 12 mesi del 2015, il numero delle richieste di prestiti finalizzati ha fatto registrare una crescita sostenuta pari a +12,1%, mentre per i prestiti personali la domanda si conferma nuovamente negativa, con un -1,5% rispetto all’anno precedente.
In aumento anche l’importo medio richiesto. L’importo medio dei prestiti richiesti che, nel mese di dicembre 2015, nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, si è attestato a 7.007 euro. Relativamente all’intero anno 2015, invece, l’importo medio si è attestato a 7.767 euro, in crescita del +4,7% rispetto al 2014, ma ancora ben distante dall’importo medio registrato nel 2008 (-16,2%) quando la crisi non aveva ancora fatto sentire i suoi effetti. Per i prestiti finalizzati nell’anno 2015 l’importo medio richiesto è risultato pari a 4.946 Euro contro i 4.636 Euro del 2014 (ma -25,1% rispetto al 2008). Relativamente ai prestiti personali, invece, si è assestato a 11.624 Euro contro i 10.749 Euro del 2014 (anche in questo caso -7,0% rispetto al 2008).


MUTUI


E’ continuata a cavallo d’anno la distensione dei criteri di concessione di credito bancario nell’area euro e in Italia, secondo l’indagine trimestrale condotta dalla Bce. In generale “le banche hanno continuato ad ammorbidire termini e criteri di concessione di nuovi prestiti in tutte le categorie – rileva l’istituzione monetaria – prevalentemente spinte da un ulteriore assottigliarsi dei margini”. Il principale fattore alla base di questa tendenza è la concorrenza tra le banche stesse, si legge nell’indagine, relativa al quarto trimestre 2015 e condotta presso le banche commerciali.

Sulla Penisola l’inchiesta viene condotta dalla Banca d’Italia. Secondo cui “nel quarto trimestre è proseguito l’allentamento dei criteri di offerta dei prestiti a imprese e famiglie. Il miglioramento ha continuato a riflettere soprattutto la pressione concorrenziale fra gli intermediari; per le imprese, ha contribuito anche il minore rischio percepito in connessione con le migliori prospettive di particolari settori e imprese”.

“Per il trimestre in corso gli intermediari si attendono un ulteriore lieve allentamento delle condizioni di erogazione dei prestiti sia alle imprese sia alle famiglie. Secondo le valutazioni degli intermediari, la domanda di prestiti da parte delle imprese e delle famiglie ha registrato una nuova espansione rispetto al trimestre precedente; la crescita – conclude Bankitalia – proseguirebbe nel trimestre in corso”.

Da sempre, il legame tra mercato immobiliare e credito è stato oggetto di una forte attenzione da parte del pubblico, in quanto le sue dinamiche hanno fornito una spinta sia alla crescita che allo scoppio di una crisi finanziaria.

Secondo Banca d’Italia ogni anno la filiera del settore immobiliare contribuisce per oltre un quinto al prodotto interno lordo italiano.

Se, però, nel 2006 “il mattone” rappresentava l’investimento preferito dal 70% degli italiani, oggi, complice la crisi e il calo dei prezzi degli immobili (-30% in media dai picchi del 2007), la percentuale è scesa sino al 29%.

Nonostante ciò negli ultimi anni, abbiamo sentito dire molte volte: “oggi è il miglior momento per acquistare una casa”, e per il 75% delle famiglie italiane l’acquisto di un immobile può concretizzarsi solo ricorrendo a un mutuo.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulle caratteristiche di questi strumenti.

Per i risparmiatori che oggi decidono di stipulare un mutuo per l’acquisto di una casa ci sono alcuni punti positivi da prendere in considerazione.

1)   Il costo del denaro è ai minimi dal 2010.
Questo significa che grazie alla politica monetaria espansiva condotta dalla Banca Centrale Europea, come si vede dalla tabella, il tasso minimo applicato nei mutui a tasso variabile è del 1,1% mentre in quelli a tasso fisso è del 2,2%, se il mutuo copre il 50% del valore dell’immobile. Tassi così bassi riducono il costo del mutuo e permettono di ottenere un finanziamento più elevato a fronte di un minor apporto di capitale proprio. Ecco qui un esempio:

Fonte: MutuiOnline.it

2) Esistono delle detrazioni fiscali (detrazioni Irpef):
–        del 19% degli interessi passivi del mutuo (fino a 4.000 euro annui) per tutta la durata del mutuo, nel caso di acquisto prima casa.
–        del 50% dell’IVA pagata (ripartita in 10 annualità) per l’acquisto di immobili, sia prima che seconda casa, di classe energetica A o B ceduti da impresa costruttrice entro il 2016.

3) Maggiore livello di protezione e trasparenza contrattuale grazie all’ attuazione della direttiva Europea (Mortgage Credit Directive) in vigore dal 1° Gennaio 2016.
Le informazioni precontrattuali dovranno essere fornite su un Prospetto Informativo Europeo Standardizzato. Inoltre, il consumatore ha diritto a spiegazioni adeguate e a chiarimenti relativi al calcolo del tasso annuo effettivo globale (TAEG).

4) Immobili a prezzi competitivi e buoni margini di contrattazione: secondo l’Istat,nei primi tre trimestri del 2015, i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un dato congiunturale che conferma il quadro di generale ribasso dei prezzi ormai in corso da più di sette anni. Analogamente a ciò che succede sui mercati mobiliari (azioni, obbligazioni, ecc.) e negli acquisti di tutti i giorni, è meglio comprare quando i prezzi scendono che viceversa.

Come orientarsi nella scelta tra il tasso fisso o variabile?

La scelta di stipulare un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile dovrebbe dipendere da due caratteristiche: le necessità della persona che lo stipula e il livello dei tassi.

Secondo l’Osservatorio sul mercato dei mutui di MutuiOnline.it, nel 2015  più di tre italiani su quattro hanno scelto il tasso fisso.
Tuttavia, è abbastanza riduttivo giudicarla “a priori” come scelta migliore.
Infatti, un valore importante da considerare per il mutuatario è il tasso reale del mutuo, ottenuto sottraendo il tasso d’inflazione dal tasso nominale del mutuo.

In pratica, l’inflazione opera a favore dei debitori a tasso fisso, erodendo ogni anno una parte del costo del mutuo, considerando sia la quota capitale che la quota (costante) di interessi. Invece, per il tasso variabile vale il ragionamento opposto.

Attualmente però, per via della crescita dei prezzi e del costo del denaro prossimi allo zero, il tasso variabile ha un valore nominale (e reale) inferiore rispetto ai mutui a tasso fisso che gode di spread più bassi applicati dalle banche.

La scelta del tasso variabile deve, però, inevitabilmente fare i conti con l’orizzonte temporale del mutuo.
Per i mutui a breve termine (10-15 anni), la scelta tasso variabile  potrebbe  essere ragionevole poiché la maggior parte degli interessi vengono pagati nella prima metà del mutuo e il peso dell’incognita relativa alle prospettive dei tassi e dell’inflazione è minore.

Ripresa già iniziata o ancora da posticipare?

Nelle ultime settimane abbiamo letto ripetutamente sui quotidiani che secondo l’Abi (Associazione Bancaria Italiana), nei primi 11 mesi del 2015, l’ammontare delle erogazioni dei nuovi mutui è aumentato da 22,45 miliardi a 44,3 miliardi, registrando un +97,4%.

Un dato che, se non analizzato a fondo, rischia di essere frainteso.  Infatti, a mettere un freno all’euforia apparente ci pensa l’incidenza delle surroghe,(ossia la portabilità di un mutuo da una banca all’altra) sul totale dei nuovi finanziamenti: un terzo dei nuovi mutui (32,4%) è infatti da attribuire al semplice spostamento del contratto di mutuo già stipulato in precedenza,  non ad una nuova erogazione .

Inoltre, se da un lato le banche hanno concesso più mutui (tenendo conto delle surroghe) dall’altro la quantità di capitale messa in circolazione è rimasta sostanzialmente invariata per via di una riduzione dell’importo medio dei finanziamenti da 121.798€ a 117.161€.

Un segnale incoraggiante arriva, invece, dall’Osservatorio Assofin Crif Prometeia 2015 che ha rilevato un tasso di default sui mutui pari all’ 1,7%, il valore più basso degli ultimi quattro anni.

In riferimento alle compravendite immobiliari del 2015, l’Istat ha riscontrato un aumento del 5,3% su base annua, che segnala una leggera inversione del trend negativo.

Come sostenuto da Moody’s, le previsioni per il 2016 resteranno stabili e una crescita più sostenuta del mercato immobiliare è da rinviare agli anni futuri quando i flussi dei mutui saranno gradualmente meno legati al fenomeno delle surroghe.

Per concludere, nonostante alcuni segnali positivi evidenziati nel mercato del credito, è ancora prematuro affermare che il mercato immobiliare italiano abbia lasciato alle spalle la pesante crisi degli ultimi sette anni.

Fonte dell’articolo: Risparmiamocelo!

Esito prova d’esame del 14/12/2015

iscrizione-online-esame-oamSono stati pubblicati, all’interno delle aree private di ciascun candidato sul sito ufficiale dell’OAM, gli esiti della prova d’esame per le sessioni XL e XLI che si sono svolte a Milano il 14/12/2015.

Per consultare il proprio esito potete cliccare qui:

https://areaprivata.organismo-am.it/

Simulazione Online gratuita dell’Esame OAM

Siamo lieti di presentarvi il nostro nuovo simulatore online gratuito Esame OAM – Agenti e Mediatori Creditizi e Esame OAM – Collaboratori e Dipendenti.

Il simulatore è in linea con il nuovo database dell’OAM e con la normativa vigente e supera il problema dei vari simulatori reperibili su internet non aggiornati che fanno riferimento ai vecchi database. L’accesso al simulatore è libero. Non sarà necessario registrarsi o lasciare dati personali per svolgere la simulazione.

Il nostro nuovo simulatore permette di esercitarsi, verificare durante la simulazione le domande che si sbagliano e conoscere alla fine tutte le risposte esatte. Uno strumento formidabile e semplice nell’utilizzo, pensato per chi sta preparando il prossimo esame e vuole allenarsi con le domande del nuovo database OAM, testando la propria preparazione.

Per cominciare subito potete cliccare sull’immagine di seguito.

Simulatore OAM Agenti e Mediatori - Dipendenti e Collaboratori

L’OAM indice un nuovo esame il 14 Dicembre 2015 a Milano

Hotel Michelangelo

Sarà possibile iscriversi dal 23 Novembre fino al 4 Dicembre prossimo alla 40° e 41° sessione dell’esame 2015 per Agenti e Mediatori Creditizi che si svolgeranno a Milano il 14 Dicembre 2015 rispettivamente alle 11.00 e alle 15.00.

Per effettuare la prenotazione della prova d’esame ricordiamo che è necessario:

  1. effettuare la “Registrazione” al portale dell’OAM;
  2. entrare nella propria Area Privata, tra i “Servizi”, e accedere alla funzione “Prenotazione sessione d’esame”;
  3. verificare l’effettiva disponibilità dei posti prima e, se non già esauriti, effettuare il versamento del contributo per la prova quale indicato all’art. 5 del Bando;
  4. ripetere il passaggio nr. 2 e procedere con la prenotazione della prova d’esame, indicando al momento della prenotazione stessa il CRO/TRN relativo al versamento;
  5. accertarsi che la prenotazione sia andata a buon fine, verificando che per la sessione prenotata sia attivo il simbolo di un cerchio con un flag verde di conferma.

In assenza di posti disponibili, qualora il pagamento fosse stato comunque effettuato, lo stesso potrà essere riutilizzato per la prenotazione di successive sessioni di prova d’esame o, in alternativa, ne potrà essere richiesto il rimborso all’indirizzo info@organismo-am.it , allegando copia della ricevuta del bonifico effettuato.

DOVE SI SVOLGERA’ L’ESAME

L’esame si svolgerà presso la sala “Michelangelo” dell’Hotel Michelangelo in Via Scarlatti, 33 (vicinissimo alla stazione centrale). Cliccando qui trovate una lista di hotel vicini alla sede d’esame ordinati per prezzo per la sera del 21 giugno.

DATABASE QUESITI ESAMI

Cliccando qui troverete il nuovo database – aggiornato, revisionato e arricchito di nuove domande – contenente i quesiti, con le relative risposte, utilizzati per i questionari delle prove d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

REQUISITO DI PARTECIPAZIONE

Possono essere ammessi alla partecipazione alla prova d’esame i soggetti che:

– abbiano versato nei suddetti termini il contributo richiesto per la prenotazione pari ad Euro 150,00 deve essere versato, prima della prenotazione della prova, sul conto corrente n. 000102315663, intestato a OAM ASSOCIAZIONE (IBAN: IT 17 B 02008 05154 000102315663), indicando nella causale il nominativo e il codice fiscale del soggetto a favore del quale il contributo è versato. Ai fini della validità della prenotazione, il candidato deve indicare al momento della prenotazione stessa il TRN (Transaction Reference Number) relativo al versamento effettuato.

– abbiano partecipato a un corso di formazione sulle materie rilevanti per l’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e Mediatore creditizio, ai sensi dell’art.14 del Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141, entro la data di partecipazione alla sessione della prova d’esame prescelta dal candidato. I corsi possono essere erogati da strutture di comprovata esperienza nel settore della formazione in materie economiche, finanziarie, tecniche e giuridiche rilevanti nell’esercizio dell’attività di Agente in attività finanziaria e di Mediatore creditizio. Cliccando sull’immagine di seguito potete iscrivervi al nostro.

Corso Esame OAM

Per scaricare il bando d’esame completo potete cliccare qui.

 

Esame Oam, cronaca dell’ultima sessione. E qualche utile consiglio

Centro Congressi Cavour2Il 28 settembre scorso si sono svolte a Roma le ultime sessioni della prova d’esame Oam valida ai fini dell’iscrizione nell’Elenco degli agenti in attività finanziaria. Scenario delle prove è stato un centro congressi vicino alla stazione Termini, scelto con ogni probabilità, per favorire i candidati provenienti da tutta Italia. Circa 200 gli aspiranti agenti che hanno effettuato l’esame, suddivisi nelle tre sessioni previste per la giornata.

Sessanta domande a risposta multipla in 90 minuti. Diciamolo subito, il tempo è ampiamente sufficiente. Il programma riguardante le materie rilevanti molto vasto, il database dei quiz enorme, le domande spesso difficili e le risposte multiple a volte ingannevoli, preordinate, forse, per indurre in errore il candidato. Impossibile copiare (non si dovrebbe dire, ma in fondo è giusto saperlo), usufruire di qualsiasi supporto sia esso cartaceo o informatico, del telefonino o di qualunque altro dispositivo. La commissione d’esame si è mostrata in principio un po’ rigida, quasi a voler intimorire la platea di candidati; poi nel corso della prova ha comunque dato segnali di disponibilità e ha concesso qualche sorriso.

Prima di accedere all’aula dove materialmente si svolge l’esame, è necessario passare dall’accettazione dove i candidati si registrano disposti su due file distinte e organizzate in base alla lettera del cognome. Il personale incaricato procede con la verifica del documento di identità e trattiene l’attestato del corso di 25 ore di formazione necessario, come noto, per poter sostenere l’esame. Espletate le formalità del caso, il personale invita il candidato ad accomodarsi nella sala, a prendere posizione su un banco disponibile sul quale troverà una busta da non aprire fino a che non ci saranno istruzioni da parte della Commissione. Intorno volti un po’ smarriti, alcuni tirati, altri più distesi. Le voci tradiscono accenti provenienti da Calabria, Lombardia, Emilia, Campania e da ogni parte della Penisola. Ci sono giovani e meno giovani, maschi e femmine. Poche le donne, a dire il vero, a testimonianza del fatto che il credito rimane ancora un ambito prevalentemente maschile. Le donne presenti, per lo più giovani, sono in qualche modo già inserite nel settore, nei back office, qualcuna nel commerciale. Per il resto si vede un po’ di tutto. È ormai risaputo che all’esame si presentano abusivi che vogliono regolarizzare la loro posizione, giovani desiderosi di intraprendere una nuova professione, altri che hanno già vanamente tentato il concorso nelle forze armate o nella Asl cittadina e quindi provano anche questa possibilità. Una cosa però è certa. L’esame Oam non si tenta, non si supera per casualità o fortuna. C’è da studiare, e parecchio. Il settore del credito chiede sempre maggiore professionalità ai suoi operatori. Lo esigono i clienti, lo pretende la Vigilanza, lo vuole il sistema nella sua interezza.

Nell’aula dove viene effettuata la prova sono già posizionati i banchi, disposti uno dietro l’altro su due file ai lati della grande sala. Bella la sala. Imponente, architettonicamente prestigiosa. Inizia la prova. Il presidente della commissione, che in questa tornata era Stefano Albisinni (il responsabile degli Elenchi Oam), spiega che la busta posizionata sul banco contiene un foglio di “anagrafica” che ciascun candidato deve compilare con i dati personali e lasciare in bella vista sul banco insieme al proprio documento di identità. All’interno della busta c’è poi il test, composto da 4/5 fogli contenenti le 60 domande. Questi fogli sono considerati una specie di “brutta copia” sulla quale è consentito che il candidato faccia calcoli, elabori percentuali o effettui le ricostruzioni che le domande possono rendere necessarie. Una volta terminato il test, le sole risposte devono essere trascritte su un altro foglio, una sorta di matrice delle risposte, un elenco schematico contenente il numero della domanda e le quattro caselline A B C D. Sulla domanda n. 1 il candidato deve annerire (non semplicemente barrare), la casellina corrispondente alla risposta corretta. Così per la n. 2 e via per tutte le 60 domande. Sarà questo schematico elenco di risposte a essere poi inserito nel cervellone elettronico deputato all’elaborazione dei risultati finali. Una volta terminata la prova, un membro della commissione si avvicina al banco del candidato inserisce in due buste differenti il foglio di anagrafica, i fogli contenenti il testo delle domande e la matrice delle risposte, appone la sua firma in corrispondenza delle linguette di chiusura delle buste a salvaguardia di integrità e impossibilità di manipolazione della busta stessa.

Da elogiare, in via generale, l’atteggiamento della Commissione. Almeno due membri di essa girano costantemente tra i banchi per verificare che i candidati abbiano la testa china sul foglio e per rispondere a eventuali dubbi (chiaramente non riguardanti le domande), o perplessità e in ogni caso sempre pronti a verbalizzare eventuali anomalie di svolgimento o contestazioni.

Il doppio passaggio di scrittura prima sulla “brutta copia” e di successiva trascrizione delle sole risposte è tutto sommato un fatto positivo. È altamente probabile che tra l’una e l’altra fase si vada a modificare qualche risposta, a dimostrazione del fatto che magari in precedenza non si è letta bene una domanda, o non la si è ben capita.

Potrebbe sembrare una banalità, ma la difficoltà più comune a cui si va incontro è proprio l’errata comprensione di ciò che viene richiesto. E non sempre per colpa del candidato, talvolta sono le domande a essere poste in modo complicato o ingannevole. Importante dal punto di vista metodologico è ancora escludere immediatamente le risposte che si ritengono sbagliate e riflettere solo sulle alternative possibili. Una risposta esatta potrebbe derivare non da una certezza posseduta, ma indirettamente dall’esclusione delle altre risposte sbagliate. Anche l’intuizione, se ha alla base una buona dose di studio, vale quanto le certezze acquisite sulle materie rilevanti.

Fondamentale per superare l’esame, infine, è effettuare in fase di studio le simulazioni dei test. Sono un buon modo non solo per potenziare l’apprendimento, ma anche per testare i progressi personali che via via si compiono. Il panorama internet propone un vasto repertorio di siti che danno la possibilità di effettuare le simulazioni. Occorre però fare attenzione perché spesso le domande non sono aggiornate, non sono in linea con il database Oam o comunque sono superate dalla normativa vigente.

Arriviamo alle note dolenti. Spiace, una volta conclusa la prova d’esame, non avere un feedback immediato sul risultato. Al contrario di quanto avviene per la prova valutativa che è stata di recente internalizzata e completamente informatizzata dall’Oam, per avere il responso della prova d’esame occorre attendere 4/5 giorni.
La correzione prevede l’invio materiale dei test a Salerno dove si trova il cervellone elettronico che elabora i risultati. Tali risultati vengono poi spediti presso l’Organismo, il quale provvede a comunicare ai candidati tramite la loro PEC e con pubblicazione nell’area privata del portale l’atteso responso finale.

Alcune considerazioni a margine. I corsi di formazione non risultano adeguati rispetto alla complessità dell’esame. Conoscere il database è importante, ma ancora più importante è conoscere la filosofia con la quale è stato redatto. Se si studia, questa filosofia affiora lentamente nella testa del candidato e piano piano si impone, nonostante gli errori e le innumerevoli ripetizioni di cui il database è pur costellato. Buona parte delle società che erogano i corsi dovrebbero però rivedere la loro proposta formativa per renderla più aderente alla reale difficoltà della prova, magari proponendo ai candidati le domande che troveranno in sede d’esame.

Per capire quanto il sistema abbia bisogno di collaboratori del credito è sufficiente dire che all’uscita del centro congressi dove si sono svolte le ultime sessioni, ad attendere i candidati c’erano incaricati di diverse società che distribuivano brochure e bigliettini da visita e li invitavano a contattarli per prenotare colloqui e valutare possibilità di inserimento nelle loro reti commerciali.

Estratto di un articolo Di Valentina Petracca publicato su SimplyBiz.eu.

Articolo originale a questo link.

Un’opportunità di lavoro da non sottovalutare: agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi

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Lo afferma Gaetano Burrattini, esperto del settore, che è stato intervistato dalla redazione del sito http://www.simoneconcorsi della Casa Editrice Simone a pochi giorni dall’esame per l’accesso agli Albi.

Gaetano Burrattini opera nel settore del credito al consumo da da oltre 35 anni, ha esercitato attività di consulenza e formazione in ambito bancario, è consulente di alcune fra le principali compagnie di assicurazione operanti nel settore “credito” ed è autore del manuale “Agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi”, pubblicato da Simone Editore.  Gli sono state poste alcune domande su queste figure professionali disciplinate dalla riforma del settore degli intermediari del credito operata ex d.lgs. 141/2010.

D. Venerdì 25 settembre 2015, secondo quanto comunicato dall’OAM sul proprio sito,  scade il termine ultimo fissato per prenotarsi (o cancellarsi) per l’esame di Agente in attività finanziaria e Mediatore  creditizio (Sessioni XXXVII, XXXVIII e XXXIX) che si terrà a Roma lunedì 28. Gli anni passati hanno visto una larga partecipazione di candidati, con un numero di iscritti agli Albi, in particolare quello degli Agenti in attività finanziaria, in crescente aumento: qual è, a Suo parere, la ragione dell’interesse verso questa professione? 

R. Dopo la riforma del 2011, il numero degli agenti in attività finanziaria si è ridotto considerevolmente; banche e società finanziarie sono, quindi, alla ricerca di agenti da inserire nelle proprie reti distributive. Si tratta, perciò, di una buona opportunità per entrare nel mondo del lavoro con una qualifica professionale, tra l’altro, regolamentata.

D. Quanto si conosce circa  le  figure degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi?

R. Ancora poco. Ciò malgrado il ruolo di assoluta centralità – elemento del tutto nuovo, rispetto al passato – conferito, grazie alla riforma, al rapporto consumatore-intermediario. Oltre che su un esame di accesso, si è, infatti, puntato sul possesso di precisi requisiti di onorabilità e su una  crescita professionale favorita dalla formazione continua. Le previsioni, tuttavia, inducono all’ottimismo: da quando l’organismo di vigilanza del settore ha iniziato a pubblicizzare queste figure, i primi risultati cominciano a vedersi.

D. In che misura la possibilità, da parte delle banche, di erogare credito è legata a questa professione?

R. Oggi il consumatore, il piccolo imprenditore, l’artigiano e il lavoratore autonomo possono trovare, nell’Agente in attività finanziaria, un interlocutore in grado di analizzarne concretamente la capacità reddituale, permettendo loro di accedere a un credito in linea con le possibilità di restituzione del finanziamento.  È un’aspetto di fondamentale importanza per le banche, che, “recepito il messaggio”, hanno cominciato a formare le proprie reti di agenti.

D. Cosa è cambiato nel settore da quando è stato istituito l’OAM (Organismo Agenti e Mediatori)?

R. Direi tutto! Ora vi è una istituzione che, attraverso verifiche dirette o della GdF, controlla costantemente, e non solo da un punto di vista formale, che gli iscritti posseggano e mantengano i requisiti necessari.

D. Un settore professionale, quindi, “al di sopra di ogni sospetto”?

R. Purtroppo no, il contesto congiunturale è positivo,  ma deve ancora recuperare i valori ante 2008. Inoltre, è molto diffusa, oggi più che mai, la piaga dell’abusivismo creditizio, fenomeno che costituisce il principale antagonista di chi opera nel rispetto delle regole. In merito al problema  l’autorità di settore fa quello che può,  ma i risultati del contrasto a questa nuova tipologia di illegalità sono ancora tutti da verificare.

 

Articolo originale pubblicato su http://www.simoneconcorsi.it